Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia religiosa. Epistolari. Secolo XIX
anno
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1996
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pagina
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342
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Paolo Carusi
stesso, battezzò Lettere sulla questione romana. Si ritiene che, quando nel 1939 Martire fu arrestato per ragioni politiche, tutte le copie di quella edizione andassero perdute, ad eccezione di una sola, oggi conservata presso la Biblioteca del Senato della Repubblica (collocaz. RARI 41/1-2) assieme al grosso volume, compilato dalla signora Sono, contenente la trascrizione dattiloscritta di ben 299 lettere del padre Curci ai suoi familiari.13' Le lettere in oggetto coprono un arco di tempo che va dal 1848 al 1891 ed hanno, come principali destinatari, i fratelli del padre Curci, Francesca, Luigi, Teresa e Clementina, il giudice Matteo Sofio, marito di Francesca, la figlia di questi ultimi, Franceschina Sofio, e infine Carlo Curci, figlio di Luigi.
Benché gran parte dell'epistolario interessi argomenti strettamente familiari, le 299 lettere14) raccolte dalla signora Sofio, forniscono nuovi ed interessanti elementi per valutare il pensiero e l'opera óì Carlo Maria Curci, specie per il periodo 1870-1891. Proprio riferendosi a questi anni, la pubblicistica di matrice gesuita151 ci ha tramandato un'immagine del Curci basata soltanto sulla sua fama di ecclesiastico dissidente e di battagliero censore della Curia Romana; tale interpretazione, sostenuta con
Desidero ringraziare h. dottoressa Maria Teresa Russo Bonadonna, direttrice della Biblioteca del Senato della Repubblica, per la gentile disponibilità.
**> Una piccola parte di queste lettere, 13 per la "precisione, fu pubblicata nel 1908 da Crispolto Crispolti: Lettere inedite del padre Curci, a cura di C. CRISPOLTT, in Rassegna Contemporanea, luglio 1908, pp. 106-123.
Un valido esempio di questa pubblicistica sono gli opuscoli che gli zelanti fecero seguire alla pubblicazione delle opere riformiste curciane: vedi A. SCOT-TON, Pio il Grande e il libro del Curci, Genova, Tipografia della Gioventù, 1878; P. LUCIANI, Del destinato religioso in Italia, Napoli, Detken e Rocholl, 1878; M. GIOVANNETTI, Lettere del Rev. M. Giovannetti ex gesuita al Rev. C. M. Curci ex gesuita, Napoli, 1878; ANONIMO, Breve esame dell'opuscolo del sac. Curri: Il moderno dissidio tra la Chiesa e l'Italia, Roma, 1878; ANONIMO, Il moderno dissidio tra i buoni cattolici e il Sac. C. M. Curri, Modena, 1878; G. ZOCCHT, Carlo Maria Curci e il suo libro: lettere critiche di un cattolico italiano, Modena, 1878; ANONIMO, Gli ultimi scritti del Sac. Curri, osservazioni di un giovane cattolico, Firenze, 1878; S. DE SANCTIS, La questione curriana esaminata cogli atti di Pio IX defunto e col pontefice successore pel sacerdote Sante De Sanctis, Milano, 1878; F. SALIS SEEWIS, G. ZOCCHI, R. BALLERINI, Risposta al libro La nuova Italia e i vecchi zelanti del Sac. C. M. Curci per un padre della Compagnia del Gesù, Prato, Tipografia Giachetti, 1881; M. DE SANGRO, Un vecchio zelante e la nuova Italia del Sac. C. M. Curci: osservazioni di M. De Sangro, Como, 1881; L. NICORA, Il libro sbagliato del Sac. C.M. Curri, in La scuola cattolica, IX, voi. XVII (1881), pp. 205-226; P. BALAN, La nuova Italia e i vecchi zelanti del Sacerdote C.M. Curci, Roma, Tipografia romana, 1881; ANONIMO, J7 Vaticano Regio tarlo superstite della Chiesa Cattolica di C.M. Curri: versi popolari di un romano, Roma, 1884; U. LINARI, Le strampalerie del Vaticano Regio, Roma, Tipografia sociale, 1884; P. PONTREMOLI, Il Vaticano Regio dell'ex gesuita C. M. Curci esaminato da un laico, Genova, Tipografia della gioventù, 1884; G. ZOCCHI, II Vaticano Regio del Sac. C.M. Curri smascherato da un padre della Compagnia di Gesù, Prato, Tipografia Giachetti, 1884.