Rassegna storica del Risorgimento
1845 ; RIMINI ; ROMAGNA
anno
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1921
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pagina
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356
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*56 Ottorino Monfmovesi
smodando fa volo agli intelletti, non solamente si trascendono 1 limiti del gfourto e dell'onesto, ma quelli eziandio della ragione e del senso cornane. Folcire le sentenze che da dno anni a questa parte si vanno pubblicando dalla così detta Commissione mista residente nelle quattro Legazioni, sono tinte di inumanità-cotanto stolida da offendere il pudore de-' Mussulmani Giudici, ed anziché pronunciati di giustizia, appaiano al mondo mandati di sangue, commessi al 'Carnefice negli abusati nomi di Dio, della Legge e del Principe! 11 cuore rimane così serrato dall'aspetto di queste miserie, che l'intelletto viene meno all'uf-fteio di esporre le mille altre da cui siamo travagliata La consuetudine ci ha ormai resi indifferenti a molte di; preste* e immacolati ad ogni ora della vita, dell' esiglio e della perdita delia libertà individuale, è appena se poniamo attenzione ai crescenti tributi, alla malversazione del pubblico erario, alla cupidità fiscale- provocante e perpetuante le liti civili, alle quotidiane violazioni di domicilio, all'impunità de' calunniatori, alla necessità dei passaporti por dare un passo fuori del municipio, e ad altre innumerevoli calamità partorite dal Dispotismo. Vogliamo soltanto, che li Sovrani ed i Popoli d'Europa considerino nella sagacia loro e sentano nella coscienza d ' nomini battezzati in Cristo, se questa nostra condizione sia sopportabile, e se in tanto spandimcnt o di lumi, in tanto movimento di Capitali e progresso delle industrie) jpossa un popolo collocato nel centro d'Italia, in contatto di altri :Statìi clic più-o: meno s'avanzano nella carriera del vivere civile, lasciarsi come bruto gregge condurre al carcere ed al patìbolo, essere contento di una Censura stolidamente inceppante gli ingegni., e della Gesuitica istruzione, sofferire che sia negato agli Scienziati non solo di adunarsi in congresso, ma di usare a quelli ohe si adunano negli altri Stati italiani p. 'òhe la stampa, il commercio de' libri, le strade ferrate, e perfino gli asili per Finfanzia, sieno colpiti d'anatema!
Noi non ignoriamo, come in onta di tanto gravissime ragioni, taluno farà colpa alle Porjolazioni dello Stato Romano, perchè si recano le armi in mano, protestando contro la Tirannide, e reclamando riforme e guarentigie di vivere riposato e civile. Non l'ignoriamo, e ce ne duole, perchè abbiamo la coscienza dei mali de' violenti rivolgimenti politici e della loro natura poco consentanea a quella della Cristiana civiltà. Ma preghiamo tutti i Sovrani di Europa e tutti quelli che siedono ne' Consigli loro, a considerare, che tini ti dalla necessità abbracciamo questo partito perchè impediti di manifestare i nostri bisogni e desiderii pel mezzo di qualsivoglia Rappresentanza costituta, e non solo privala del diritto di petizione, ma ridotti a tale, ohe anohe il chiedere, anche il lagnarsi, è tenuto delitto di lesa maestà, non ci rimane altra via por ottenere la fino dei mail da cui siamo oppressi. E non 6 di guerra o stendardo che Noi innalziamo, ma di pace, e pace gridiamo, e giustizia per tutti, e riforma di leggi e garanzie di bene durevole. Non sarà per ciò ohe una so:la goccia di sangue si sparga: Noi amiamo e rispettiamo li soldati Pontine, Noi gli abbracciamo come fratelli ohe hanno comuni con Noi i bisogni, i desideri! e le onte, e procacciando Noi di torre il Pontefice dalle mani di