Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia religiosa. Epistolari. Secolo XIX
anno <1996>   pagina <354>
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Paolo Carusi
ìentini che, probabilmente ignari delle polemiche suscitate dalle idee cur-ciane all'interno della Compagnia, non esitano a sposare le posizioni del gesuita, aon solo negli anni 1872-74, ma anche nel triennio 1875-77. Se dunque un'analisi della stampa cattolica fiorentina ci porta a prendere le distanze dalle insinuazioni del Beckx, dato che mai abbiamo trovato il nome del gesuita associato a questioni che non riguardassero strettamente la religione e la predicazione, direi che dai quotidiani e dai periodici cattolici del capoluogo toscano emergono pure elementi tali da invalidare una tesi di Flora Furati,39* ripresa anche da Ciro Piccirillo,405 che presume che il Curci, giunto a Firenze, avesse stretto dei legami con i cattolici liberali di quella città.
Se i fogli intransigenti, che avrebbero certamente deplorato tali fre­quentazioni, non accennano a questi incontri, altrettanto fa la Rivista Universale, per la quale, invece, sarebbe stato di grande interesse poter soffermarsi su avvenimenti di questo genere. È doveroso inoltre aggiun­gere che né i Carteggi Ricasoli?l) né i Carteggi Guasti4 contengono alcun elemento tale da indicare dei rapporti, almeno di conoscenza, tra il Curci e questi eminenti cattolici liberali toscani.
Se, dunque, si può, a buon diritto, escludere che il Curci, nel suo soggiorno fiorentino, abbia frequentato gli illustri esponenti del gruppo cattolico-liberale toscano, che, del resto, si andava in quegli anni assot­tigliando, è possibile osservare, riguardo alla persona che non gode ottima fama in città , cui alludeva il Beckx, che questo misterioso per­sonaggio potrebbe essere o un esponente della sinistra (costituzionale o democratica) o, più semplicemente (e il fatto che i fogli cattolici fioren­tini non ne dessero notizia lo confermerebbe), un attivista cattolico.
Il personaggio in questione dovrebbe, inoltre, essere un giornalista o un editore; ciò si può intuire non solo dalle parole del Beckx ( per­sona [...] sotto la borsa di cui queste idee [...] si sarebbero pubbli­cate ) ,ma anche da quelle del Curci, il quale, nell'ultima pagina de La nuova Italia, ci dà qualche indizio a tal proposito: È probabile che la stampa periodica si vorrà in vario senso occupare di questo lavo­retto; ma l'Autore, non che rispondere alle censure che se ne facessero,
> Vedi F. FURATI, op. cit., pp. 493-494.
*> Vedi C. PICCIRILLO, op. cit.t p. 621.
4tì Dei Carteggi di Bettino Rkasoli, pubblicati dall'Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea, v.: voi. XXVII, 1 gennaio 1870-31 dicembre 1872, a cura di S. CAMERANI, Roma, 1974; voi. XXVIII, 2 gennaio 1873-18 marzo 1876, a cura di G. CAMERANI e C. ROTONDI, Roma, 1978; voi. XXIX, 19 marzo 1876-23 ottobre 1880, a cura di G. CAMERANI e C. ROTONDI, Roma, 1980.
*8 Vedi Carteggi di Cesare Guasti, a cura di F. DE FEO, 10 voli., Firenze, OlschM, 1970-1985.