Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia religiosa. Epistolari. Secolo XIX
anno
<
1996
>
pagina
<
358
>
358
Paolo Carusi
come vi sono qui. Colla stessa famiglia Sofio ho relazioni assai larghe: essi si mostrano molto affettuosi per me ma io li veggo di rado ...54)
opportuno ricordare che, riguardo agli anni 1881-1886, disponiamo di una piccola integrazione ai carteggi curciani: nel 1892, infatti, la Rassegna Nazionale5 pubblicò Quattordici lettere del padre Curci** spedite, dall'ex gesuita, ad un ignoto sacerdote che cercava di favorire lo smercio dei lavori biblici curciani. Anche le lettere pubblicate dalla Rassegna Nazionale contengono alcuni elementi che confermano l'affermazione circa la solitudine del padre Girci negli anni 1877-1884.
Il 21 agosto 1881, il Curci scriveva all'anonimo sacerdote queste penose righe:
...Quanto alle dolorose cose, di cui ella mi scrive, io, vivendo affatto fuori dal mondo, quanto nessun romito, non ne so proprio nulla, né amo saperne. Studio e scrivo a servigio della Chiesa, prego per tutti, amici e nemici, e per questi con più amore che per quelli, ed aspetto che Gesù presto mi chiami a sé: fosse stasera! Che gran bella cosa: Esse cum Cbristol ...57)
Ecco ancora il Curci descrivere la propria solitudine in una lettera alla sorella Clementina, datata 27 novembre 1882, nella quale, pur confermando la propria tendenza al vittimismo, padre Carlo Maria appare assolutamente lucido e freddo nell'analisi degli avvenimenti:
...Forse non mai in mia vita sono stato così bene di sanità e così tranquillo di cuore come ora; e pure lavoro da disperato e mi si dà cagione di disperarmi. Ho sempre nuovi segni dell'odio spietato che mi portano quei poveretti, e della potenza che godono, dove non dovrebbero neppure comparire; e mi persuado sempre più che in Roma non posso rimanere ...
L'11 marzo 1883, Curci scriveva nuovamente all'anonimo sacerdote
50 Copia di lettera da Napoli, in B.S.R.
S) opportuno ricordare che la Rassegna Nazionale, periodico fiorentino, transigente e conciliatorista, evitò, nel periodo 1879 (anno della sua fondazione) -1884, di prendere posizioni riguardo alle teorie riformiste di C. M. Curci; dopo la morte di padre Carlo Maria, però, la stessa rivista promosse una vera e propria rivalutazione del pensiero riformista curciano, pubblicando vari articoli, tra ì quali è doveroso menzionare: DINO, Carlo Maria Cura, cit.; Uno scritto medito di Carlo Maria Curci, 68 (1892), pp. 3-18; Quattordici lettere del padre Curci, 68 (1892), pp. 395-407.
**) Cfo. nota precedente.
W Quattordici lettere, cit., p. 400.
58) Copia di lettera da Roma, in B.SJR.