Rassegna storica del Risorgimento
1845 ; RIMINI ; ROMAGNA
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1921
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357
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1 casi di Montagna 357
una fazione cieca e fanatica, abbiamo in onore di beneraeritare di Imi e della Dignità dell'Apostolica Sedo, noi tempo stesso in cui benemeritiamo della Patria ;e della umanità. Noi veneriamo l'Ecclesiastica Gerarchia e tutto il clero, e speriamo che seguendo gli ammaestramenti del Vangelo, considererà il Cat-tolioismo nella sua vera e nobile essenza civilissima, e non sotto il meschino ed aocatollico (sic) aspetto di una intollerante setta. E perchè ne ora né mai sieno sinistramente interpretate le volontà nostre in patria, in Italia e fuori, proclamiamo altamente di rispettare la Sovranità del Pontefice come Capo della Chiesa universale, senza reStruÉoke; o condizione veruna; ma per rispettarlo ed obbedirlo come Sovrano Temporale, reclamiamo e dimandiamo:
l.o Ch'Egli conceda piena e generale Amnistia a tutti i prevenuti politici, dall'anno 1821 fino a questo giorno.
2.*> Ch'Egli dia Codici civili e criminali modellati su quelli degli altri popoli civili d'Europa, i quali consacrino la pubblicità dei dibattimenti, l'istituzione dei giurati, l'abolizione della confisca e quella della pena di morte per le colpe di Lesa Maestà.
3.o Che il Tribunale del Santo Officio non eserciti veruna Autorità sui laici, né su questi abbiano giurisdizione i Tribunali Ecclesiastici.
4.o Che le cause politiche sieno quindinanzi ricercate e punite dai Tribunali ordinarli giudicanti colle regole comuni.
5.o Ohe i consigli Municipali siano eletti liberamente dai cittadini, ed approvati dal Sovrano; ohe questi elegga i Consigli Provinciali fra le terne presentate dai Municipali, ed elegga il Supremo Consiglio di Stato fra quelle che verranno avanzate dai Provinciali.
C.o Che il Supremo Consiglio di Stato risieda in Roma, sovraintenda al debito pubblico, ed abbia voto deliberativo sui Preventivi e Consuntivi dello Stato, e lo abbia consultativo nelle altre bisogna.
7.o Che tutti gli impieghi e le Dignità civili e militari e giudiziarie sieno pei secolari. .
8.o Ohe l'istruzione pubblica sia tolta dalla soggezione dei Vescovi e del Olerò, al quale sarà riservata la educazione religiosa.
9.o Ohe la censura preventiva della stampa sia ristretta nei termini sufficienti a prevenire le ingiurie alla Divinità, alla Religione Cattolica, al Sovrano, ed alla vita privata de' Cittadini.
lO.o Che sia licenziata la truppa straniera.
il.o Che sia istituita una Guardia Cittadina, alla quale vengano affidati il mantenimento dell'ordine pubblico, e la custodia dello leggi.
12.o Che in fine il Governo entri nella via di tutti quei miglioramenti sociali, ohe sono reolamatl dallo spirito del secolo, ad esempio di tutti li Governi civili d'Europa.
Noi riporremo le armi nel fodero, e saremo tranquilli ed obbedienti sudditi del Pontefice, non si tosto ohe Egli colla malleveria delle alte potenze abbia fatto ragione ai nostri reclami, e concesso ciò ohe addimandiamo.