Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia religiosa. Epistolari. Secolo XIX
anno <1996>   pagina <369>
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Carlo Maria Curci
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sante soffermarsi sulle vicende di Giovanbattista Savarese che, sebbene per molti versi simile al Curci, si comportò assai diversamente dall'ex gesuita di fronte ad una condanna del Magistero Ecclesiastico.
Benché la storiografia non si sia mai soffermata sulla figura del Sa­varese, questo dotto sacerdote napoletano fu uomo notevole ingegno e percorse, apparentemente, lo stesso cammino riformista di Carlo Maria Curci.
Scorrendo le opere savaresiane dal 1881 al 1886, appare chiaro che, sebbene il pensiero del monsignore napoletano avesse dei punti di con­tatto con le idee curciane, i due dotti sacerdoti differivano in un punto fondamentale: la finalità dei loro rispettivi progetti ,
Se, come abbiamo notato, il progetto curciano è, e rimane, fon­damentalmente religioso, il progetto savaresiano è invece prettamente politico.
Agli inizi del 1881, in Idea cristiana della politica ragione e il clero cattolico sostenitore del popolo,*9* il Savarese poteva forse rappre­sentare la prima voce cattolica che richiedesse, in Italia, l'instaurazione del suffragio universale in senso progressista e nell'ottobre dello stesso anno difendeva generosamente le proposte curciane de La nuova Italia e i vecchi zelanti dai violenti attacchi dei padri Salis, Zocchi e BaUerini.90) In quel periodo il Savarese, inoltre, confermando il carattere politico del suo progetto , entrava a far parte, pur con la certezza di incorrere in una condanna da parte della Autorità Vaticana, della Chiesa Catto­lica Nazionale di Roma91) e, pubblicava due opere che rafforzavano la
W Riguardo alla figura di Giovanbattista Savarese, disponiamo solo di alcuni brevi passi nei quali si accenna alla sua persona: R. MARIANO, Papa clero e Chiesa in Italia, Firenze, Barbera, 1903, p. 136; A. DELLA TORRE, Il cristianesimo in Italia dai filosofisti ai modernisti, Milano, Sandron, 1913, pp. 277-279; F. FONZI, Dall'in-transigentismo alla Democrazia cristiana, in Aspetti della cultura cattolica nell'età di Leone XIII (Atti del Convegno tenuto a Bologna il 27-28-29 dicembre 1960), Roma, ed. Cinque Lune, 1961, p. 329; G. DE CRESCENZO, La fortuna di Vincenzo Gioberti nel Mezzogiorno d'Italia, Brescia, Morcelliana, 1964, pp. 148-149; M. THEMELLY, Campetto Enrico, in Dizionario biografico degli italiani, voi. 17, Roma, Istituto deM'Encidopedia Italiana, 1974, pp. 479-481; C. MILANESCHI, Ugo Janni pioniere dell'ecumenismo, Torino, Claudiana, 1979, pp. 21-22 e 37-38. Nessuno di questi brevi passi contiene un profilo biografico del Savarese e quindi si ignorano anche le date di nascita e di morte del sacerdote napoletano; su di lui né il Dizionario del Movimento Cattolico Italiano (Torino, Marietti, 1982), né i vari repertori bio­grafici di scrittori napoletani, forniscono qualche informazione. È opportuno sottoli­neare che presso l'Archivio Arcivescovile di Napoli non è stato possibile rintracciare la scheda personale di Giovanbattista Savarese.
* Napoli, Hoepli, 1881.
W Cfr, G, B. SAVARESE, La civiltà moderna difesa contro la risposta al libro: La nuova Italia e i vecchi zelanti del Sac. C.M. Curci, Napoli, Morano, 1881.
91> La Chiesa Cattolica Nazionale di Roma, della quale il Savarese as-