Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia religiosa. Epistolari. Secolo XIX
anno
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1996
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pagina
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374
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374
Paolo Carusi
sono ombre, sono paure di trovarsi con certi visi duri che di lui non sì fidano e l'hanno in dispregio: ecco tutto! ...!06)
Il Girci, dunque, sentiva ancora vivo l'affetto di Leone XIII nei suoi confronti, ma, allo stesso modo, avvertiva che l'astio degli zelanti non si era ancora esaurito:
...Da che il Papa mi volle riconciliato colla Chiesa [...], quei poveretti si sono scatenati contro di me e contro dei miei libri, come non avevano mai fatto [...].
Quanto ai libri, si possono dire usciti dalla memoria e dal commercio, e per l'ultimo mi trovo già debitore di 3.000 lire con le cartiere ...107)
L'ultimo libro, a cui il Girci faceva cenno, è proprio il Socialismo cristiano; è interessante notare che, a differenza di quanto era accaduto per le opere precedenti, quella appena citata, insieme a quella del 28 ottobre 1885, è l'unica lettera ai familiari (che ci è stato possibile rintracciare) nella quale padre Carlo Maria si soffermi sulla sua ultima pubblicazione; nel carteggio ordinato da Franceschina Sofio, infatti, le missive risalenti agli anni 1884-1889 sono dedicate, dal Girci, sempre alle sue tristi condizioni di vita e non toccano più, come in passato, il suo lavoro e le sue pubblicazioni.
Il Girci dunque, seppur convinto di poter fare ancora qualcosa di buono con i suoi scritti, non ha più l'entusiasmo degli anni precedenti e non sente più, in sé, la forza di combattere contro i suoi avversari :
...Io sono qui come un vecchio inutile, abbandonato, disprezzato ed al più compatito da tutti. Oltre al mio domestico, non veggo né parlo che, qualche tara volta, con un buon prete ed un impiegatuccio più povero di me ...108)
A rendere la solitudine e lo sconforto del Girci ancora più amari, erano i rapporti con gli ex Superiori della Compagnia di Gesù; presso l'Archivio della Casa Generalizia dei Gesuiti, è stato possibile rintracciare una lettera, indirizzata dal Padre Provinciale al Curci nel gennaio 1886, dalla quale sembra possibile desumere che, ad un certo qua! riawicina-
106> Lettera del 21 settembre 1884, in A.C.G.G., pubblicata da C. PICCIRILLO, cp. cit., pp. 655-656.
MA Copia di lettera a Franceschina Sofio, da Firenze, del 19 dicembre 1885, in B.S.R.
io) Copia di lettera a Franceschina Sofio, da Firenze, del 5 gennaio 1887, in BSJL