Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia religiosa. Epistolari. Secolo XIX
anno <1996>   pagina <375>
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Carlo Maria Curri
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mento del Curri alla Compagnia, era seguito un atteggiamento sfuggente e distaccato da parte del Provinciale:
Mi duole ancora assai della indisposizione ancor persistente, per la quale V. R. è stata trattenuta dal venir qua nei giorni passati. Sappia peraltro che, se Ella fosse venuta, non mi avrebbe trovato; giacché notizie inquietanti sopra lo stato di Nostro Padre mi avevano obbligato a partire repentinamente per Roma.
Per la stessa ragione anche presentemente sto in procinto di assentarmi da un'ora all'altra. Onde, intorno all'opportunità di vedermi, non posso dirle altro per ora.
Del resto non occorre che Ella punto s'incomodi a mio riguardo.109*
In una lettera del 25 settembre 1888, Curci annunciava, a France-schina Sofio, di essersi trasferito a Careggi;110) di 11 ad un anno, padre Carlo Maria cominciava a sentire vicina la morte [...] Le forze mentali sono quasi come prima, le morali forse meglio di prima, ma le fisiche si cominciano a dissolvere ... ma allo stesso tempo avvertiva il desiderio di lasciare un ricordo di sé, che si aggiungesse a quanto egli sperava di avere già lasciato in materia di studi biblici:
...Fino a due anni or sono, sono stato così deciso a non parlare né far parlare di me, che bruciai o donai quasi tutti gli scritti e le memorie, che ne potevano fornire la materia; ma, parendomi che un tal silenzio avrebbe fatto seppellire con me gli otto volumi di lavori biblici, i quali, per la loro sponta­neità e unicità, mi sembrano essere stati, a dispetto di tutti i miei errori, il fine provvidenziale delle vicende, a cui soggiaccio da tredici anni, mi è parato non poterlo permettere in buona coscienza; e però dissi al Signore, facendo a fidanza di figlio, che, se mi avesse conservato atto a farlo fino al 1890, Io avrei preso ad indizio che esso lo vuole. E poiché vi sono già arrivato, mi son messo, a dispetto di tutte le mie ripugnanze, a fornire i dati di tutta la mia vita, dalla fanciullezza, fino a quando il Signore mi vorrà con­servare ...m)
È quanto meno sorprendente constatare come un uomo di ottantuno anni, ormai provato da vicende così dolorose, possa aver trovato non solo la forza, ma anche l'entusiasmo degli anni passati, per accingersi alla stesura di un nuovo scritto.
Il 1890 è, in effetti, per padre Curci, un anno di lavoro incessante
109> Copia di lettera del 20 gennaio 1886, in A.C.G.G., Corrispondenze del padre Generale, volume Dal 1876 al 1893 .
I10> Copia dì lettera da Careggi, in B.SJI.
m> Copia di lettera a Franceschlna Sofio, da Careggi, dal 28 ottobre 1890, in B.SJR.