Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia religiosa. Epistolari. Secolo XIX
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1996
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Paolo Carusi
e, in un certo senso, esaltante; il 28 gennaio 1891, padre Carlo Maria scriveva a Franceschina:
... Io confido di compiere con quest'anno il mio ultimo lavoro ed il mio esilio dalla vera nostra patria ...I12)
Questa profezia si sarebbe avverata solo per metà: 1*8 giugno 1891 padre Curci moriva, circondato dalla pietà dei suoi confratelli che, in quell'ora, lo vollero riammesso nella Compagnia,1133 ma il suo ultimo scritto restava mestamente incompiuto;,14) sarebbe stato pubblicato postumo, nel luglio 1891, col titolo Memorie utili di una vita disutile.
PAOLO CARUSI
H3 Copia di ietterà da Careggi, in B.SJR.
"*> Nell'Archivio della Casa Generalizia dei Gesuiti, non si trovano i documenti relativi alla riammissione del Curci nella Compagnia di Gesù; tale assenza sembra comprovare che, quella di Carlo Maria Curci, fu una riammissione che potremmo definire consolatoria e non una riammissione ufficiale.
no u Curci arrivò, intatti, a raccontare le proprie vicende fino all'anno 1849. L'editore Pietro Barbera, convinto che l'autore avesse portato a termine la sua opera, sospettò, però, che il manoscritto del seguito delle Metnorie fosse stato trafugato dai gesuiti che assistettero alla morte dell'ex confratello. Vedi, in proposito, P. BARBERA, Il padre Curci, in Nuova Antologia, 269 (1916), pp. 190-195.