Rassegna storica del Risorgimento
Commemorazioni. Giuseppe Tricoli
anno
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1996
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pagina
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379
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Amici scomparsi
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che poi divenne una interessante monografia. Fia dal 1980 gvgva deciso di alternarle i suoi studi risorgimentali Garibaldi e là Sicilia nel 1860 (1983); Alle origini dell'Italia contemporanea (1989); Risorgimento e Fa-seismo (1990); Francesco Càspi nella storiografia italiana (1993) con ricerche sul periodo fascista, con l'intenzione anche di dare un forte spessore politico a tutta la Destra italiana. Ricollegandosi al filone revisionista di De Felice, aveva pubblicato nell'ultimo decenni vari saggi e monografie: La destra tra tradizione e storia in Adriano Romualdi (1982); Il fascismo e la lotta contro la mafia (1984); Bonifica integrale e questione agraria siciliana tra storia e politica (1983); Introduzione a Pino Romualdi (1989); Pirandello, la Sicilia e il fascismo (1987); Alfredo Cucco: un siciliano per la Nuova Italia (1987); Mussolini a Palermo nel 1924 (1993).
L'ultima sua creatura, una biografia su Mussolini, il libro a cui più teneva quale compendio di una vita di studi e di ricerche, sarà pubblicato postumo. Si proponeva di colmare le lacune storiografiche lasciate da De Felice sulla prima giovinezza di Mussolini e sulla sua formazione culturale nel periodo svizzero e trentino. A prezzo di enormi ricerche e di innumerevoli letture che lo divertivano così dichiarava a chi l'esortava a risparmiarsi era riuscito a disegnare un panorama esaustivo della cultura europea dei primi del '900, che tanto avrebbe influenzato il futuro Duce. Lavorava giorno e notte per poter ultimare questo libro, meta a cui si era votato con ostinazione, per poter battere sul tempo la morte che tuttavia era sempre più vicina e che lo avrebbe ineluttabilmente ghermito di lì a poco, dopo che la malattia, vissuta con incredibile coraggio, tenacia e rassegnazione, lo ebbe consumato fra atroci sofferenze.
Molto ha perso la ricerca storica con la scomparsa di tale studioso che, nonostante la precarietà del suo stato di salute, continuava a sfornare innumerevoli progetti, fra cui l'organizzazione a Palermo del Congresso di Storia del Risorgimento.
Ci consola tuttavia il fatto che abbia finalmente raggiunto la quiete insieme a tutti coloro che lo avevano preceduto in quella valle di ombre di cui molto spesso malinconicamente parlava.
GABRIELLA PORTALONE
Giuseppe Tricoli aveva ricoperto numerosi prestigiosi incarichi nell'ambito della ricerca storica. È stato collaboratore della rivista storica fondata da Falzone 11 Risorgimento in Sicilia; presidente e direttore della Collana storica I Quaderni dell'ISSPE , Istituto Siciliano di studi storici ed economici; componente del Comitato Direttivo della Società Siciliana di Storia Patria; vice presidente dell'Accademia del Mediterraneo; Membro della Commissione scientifica per l'edizione nazionale delle opere di Salvatore Salomone Marino (Ministero dei Beni Culturali); componente della giuria del Premio internazionale di Folklore G. Pitrè del Centro Internazionale di Etnostoria; componente della giuria del Premio Nazionale Giornalistico Paolo Borsellino, patrocinato dal Presidente della Repubblica.