Rassegna storica del Risorgimento
Commemorazioni. Giuseppe Tricoli
anno
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1996
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pagina
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403
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Libri e periodici
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alle lettere pastorali del vescovo illuminato e allo sviluppo della sua concezione sociologica.
Delle ripercussioni che ha la famosa enciclica nell'opinione pubblica italiana s'interessa Alfredo Canavero, arricchendo di notizie un capitolo già abbondantemente studiato. Siamo già sul piano dei risultati che ha l'emanazione del documento con la relazione di Domenico Sorrentino sull'importante tema: Gli intellettuali cattolici e le origini della sociologia cristiana', la Rivista intemazionale di scienze sociali . La lezione, sviluppata con rigore scientifico, è fondamentale per individuare le radici e i limiti della scienza cattolica , ma pure le origini culturali dei movimenti che preludono alla nascita del partito dei cattolici democratici. Antonio Acerbi con il suo contributo allarga il campo sulle fortune della Rerum Novarum nell'insegnamento sociale della Chiesa tra gli anni 1891 e 1931, mentre Nicola Raponi illustra con dati precisi l'apporto dato dall'Università Cattolica alla diffusione dell'enciclica.
La seconda parte del testo è rilevante per gli esiti cui approdano le indagini per ciascun ambito territoriale italiano: ogni relazione costituisce la premessa per gli ulteriori approfondimenti sulla materia nei singoli territori provinciali e diocesani. Per la Lombardia s'interessa Giorgio Rumi, per la Sicilia Cataldo Naro, per il Friuli e Trieste Pietro Zovatto, per la Svizzera italiana Antonio Gili, per la diocesi di Bologna Alessandro Àlbertazzi, per l'area calabrese Maria Mariotti, per Vicenza Ermenegildo Reato, per la Campania Giuseppe Di Taranto, per la Puglia Vincenzo Robles, per Genova Vincenzo Vene-ruso, per il Bresciano Mario Taccolini. Un riferimento dobbiamo dare pure al lavoro di Francesco Dante, che discute di Matteo Liberatore, autore dell'ultima stesura dell'enciclica: si tratta di uno dei redattori gesuiti della Civiltà Cattolica.
Da quanto detto, sia pure in termini succinti ed essenziali, risulta evidente il valore di questo volume degli atti, il quale, oltre a porsi come una testimonianza seria del lavoro fatto durante i tempi celebrativi del centenario dell'enciclica, deve considerarsi come un incentivo per lo studio dei movimenti cattolici in ciascuna diocesi italiana durante il periodo risorgimentale e post-risorgimentale. La traccia per tale lavoro ci è data dagli interventi della seconda parte del volume, la quale noi consideriamo utile quanto la prima per conoscere l'incidenza avuta dall'importante documento leoniano nella storia sociale e politica del nostro Paese.
GAETANO ANDRISANI
GIULIO CERVANI, Momenti di storia e problemi di storiografia giuliana (Civiltà del Risorgimento, 48); Udine, Del Bianco, 1993, in 8, pp. 324. L, 35.000.
Giulio Cervani, Presidente del comitato di Trieste e Gorizia del nostro Istituto, è lo studioso fine ed acuto della storia giuliana, stimato conoscitore di quella realtà così complessa e composita, e sereno interprete del divenire storico di una terra dal difficile e tormentato passato. Egli, con i suoi apprezzati saggi, ora raccolti nel volume Momenti di storia e problemi di storiografia giuliana ci offre una meditata valutazione degli uomini e delle situazioni che caratterizzarono, con forza, un tempo, che seppure lontano è stato affidato alla storia, perché ne rimanga testimonianza nella memoria umana. Lo studioso, insieme con Elio Apih, Fabio Cusin, Carlo Schiffrer e mi limito qui a citare soltanto alcuni dei tanti nomi di prestigiosi storici triestini appar-