Rassegna storica del Risorgimento
1845 ; RIMINI ; ROMAGNA
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1921
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Ottorino Montenovri
la carrozza avrebbe dovuto transitare, ma il cardinale, che si era travestito da semplice sacerdote, aveva avuto l'accortezza di servirsi di una comune vettura di piazza, e passò quindi inosservato.
Non è il caso quindi di parlare di rivoluzione a Bavenna, e molto meno di conflitti e di combattimento con le truppe pontificie, colà avvenuti. E tuttavia, la Tenenza dei carabinieri di Urbino non si peritò di propalare la notizia che gravissimi disordini erano scoppiati nella città, dove svizzeri e carabinieri, di fronte alla tenace resistenza incontrata, avevano fatto uso nientemeno che del cannone a mitraglia e della baionetta, per cui i ribelli vennero in buona parte massacrati, durando il conflitto per circa ore cinque .
Fallito dunque il tentativo di rivoluzione, e tratto in arresto, insieme con parecchi altri, il figlio del Badessi, Temistocle, il quale non contava che 15 anni, la speciale istruttoria contro il Badessi medesimo fu affidata al giudice dott. Luigi Fallar. Nella perquisizione operata al suo domicilio, nella contrada detta il soppresso convento di 8. Andrea , si rinvennero, nelle soffitte, 50 pacchi di cartuccie da fucili, che formavano un totale di 600, un cappello di paglia, con entro 177 palle di piombo, una pallottiera di ferro, per la fusione delle palle medesime, nonché uno scaldino di terra per liquefare il piombo, un mazzuolo di legno per battere le cartuccie, e altri arnesi. Al momento della perquisizione, non era presente che Temistocle Badessi, il quale fu arrestato mentre, col pretesto di andare a prendere un caffè, perchè indisposto, si allontanava, forse per avvertire il padre, fuggito poi in Francia, di quello che accadeva.
Oltre a quanto si è detto, nella camera dove il Badessi soleva scrivere, si rinvennero due sonetti, uno in lode del giovane conte Gioacchino Basponi, figlio della principessa Luisa Marat, che si sarebbe voluto acclamare re d'Italia, e-uno in gloria dell'Italia stessa e del suo tricolore:
AL NOBILE ED EGREGIO GIOVINETTO
GIOACCHINO
FIGLIO DEia'BOOEESA SIGNORA PRINCIPESSA.
LUISA MURÀT
E
DI SUA ECCELLENZA
SIGjNpR OAVALIER GIULIO RASPOSI