Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Sidney Sonnino. Secoli XIX-XX
anno
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1996
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pagina
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557
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Vita dell'Istituto
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3 giugno '96. Costituita in seno al nostro Comitato di una commissione per il restauro e la conservazione dei monumenti celebrativi risorgimentali di Piacenza.
27-28 settembre '96. Patrocinio del nostro Comitato al Comune di Piacenza per una tre giorni di studio sul tema Giacobini e Pubblica Opinione nel Ducato di Piacenza .
Prossimi impegni
convegno sul tema Borgonovo Val Tidone nel secolo XIX , nell'ambito delle celebrazioni per i novecento anni dalla fondazione del borgo;
studi e approfondimenti sulla figura del ni.se Giuseppe Mischi, patriota, amministratore, deputato, senatore;
pubblicazione e presentazione delle relazioni svolte a Palazzo Scotti da Sarmato il 5 maggio '96, nell'ambito del duecentario della napoleonica campagna d'Italia.
Cesare Zilocchi, segretario
REGGIO EMILIA. Relazione sull'attività svolta nel biennio 1994-1996. Nel biennio trascorso il Comitato reggiano, in preparazione delle celebrazioni bicentenarie del Tricolore, ha collaborato con l'Archivio di Stato di Reggio Emilia alla preparazione del piano editoriale inteso a pubblicare alcune fonti inedite, documentarie e oronachistiche, riferentesi al Risorgimento. A cura della socia Mariagrazia Manini è stata trascritta e pubblicata nell'anno 1995 la Cronichetta giornaliera 1859-1870 di don Angelo Camurani. Il volume è stato presentato 1*8 giugno dal presidente Badini, che ha illustrato la ricca personalità idei cronachista Camurani (1807-1870) e ha ripercorso i momenti fondamentali di una vita -dedicata alla professione ecclesiastica e alla politica liberale, alle meditazioni storico-letterarie e all'impegno caritativo, nell'apparente dicotomia di una personalità che trovava nell'uomo e nell'aspirazione alla libertà il momento centrale della propria esistenza.
Malgrado la formazione gesuitica, avvenuta in piena Restaurazione ha detto Badini , circondato da sanfedisti della più bell'acqua in uno Stato reazionario governato dai persecutori di don Giuseppe Andreoli e di Ciro Menotti, Angelo Camurani mantenendo intatta la vocazione religiosa, coniugò ad essa un radicato sentimento per l'unità e l'indipendenza della patria italiana, attuando il generoso tentativo di mediare i problemi dello spirito e i doveri del cittadino, nel momento storico più delicato per i rapporti fra la Chiesa cattolica e lo Stato laico-liberale. Questa tendenza conciliatorista pervade ogni pagina della sua Cronichetta giornaliera dei fatti che toccano l'indipendenza italiana ristrettamente alla città e provincia di Reggio, stesa per ricreamento dal canonico dottor Angelo Camurani, datando dalli 13 giugno 1859 .
Nel dicembre 1995 il socio Alberto Ferraboschi ha presentato nella sede dell'Istituto i risultati della sua ricerca su L'elite amministrativa a Reggio Emilia nella seconda metà dell'Ottocento (1859-1889) . Nell'illustrare la ricerca, Ferraboschi ha analizzato la precocità della trasformazione politica, testimoniata fra l'altro dalla nascita di una delle più forti e longeve associazioni moderate d'Italia, con il radicamento di una solida tradizione di sociabilità risalente all'età napoleonica e infine la presenza di un tessuto socio-economico essenzialmente rurale e privo di rilevanti iniziative industriali, che rendono il contesto reggiano un caso davvero significativo per cogliere i meccanismi in-