Rassegna storica del Risorgimento
BEZZI ERGISTO ; 1863-1864 ; TRENTINO ; MAZZINI GIUSEPPE
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1914
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Edoardo Benvenuti
mandartela all'indirizzo che tengo e far voti pendio ti arrivi senza e-set letta. Come già sai era unico desiderio da molto tempo di ritirarmi dal Comitato e non lo feci perchè non volevo che avessero interpretato questo mio ritiyo come un indizio di non riuscita nel lavoro dell'interno. Già da tempo insistevo perchè fosse mandato persona dì loro fiducia a verificare quanto io diceva loro e ciò per levarmi da una responsabilità che mi riesce pesante. Al ritorno dell'amico1 Giovanni qualora porti notizie nel senso che io sempre dissi, notizie ch'io non fabbricai, ma che formulai dal lavoro di un anno, e ohe sono certo Verranno confermate dagli amici a Giovanni io sarò felice di dare la mia dimissione, perchè dopo quanto successe l'altra sera è impossibile l'andare d'accordo. Ammetto eli' io pure avrò la mia parte di torto, ma quando si tratta del lavoro interno io credo di avere tutte le ragioni. Mi rincresce solo che dopo tante ragazzate che mi fecero fare con quei dell' interno aggiungono anche questa? che dopo che tutto io avevo stabilito con Benedetto presente l'amico Bonaldi che andò all' interno a preparare la riunione e ad annunziare il tuo arrivo e ch'egli pure aveva fatto sentire a Benedetto di quanta utilità sarebbe stato il tuo viaggio, mentre l'andata di Chiassi poco petea giovare e perchè già conosciuto e perchè tenuto per troppo freddo. Benedetto era persuaso e ti dico il vero che fu con sommo dispiacere che mi accorsi d'essere un'altra volta mistificato Non so che idea Si faranno quei dell' interno dei miei scrìtti e della mia parola, pazienza sacrifichiamo anche questa sull'altare della concordia e si che hvmia opinione quando si trattava di cose e bisogni dell' interno doveva essere valutata un poco di più essendo il lavoro fatto sino ora nelle mie mani, e fatto dal nncleo di Milano; almeno fossero stati franchi ed avessero détto abbiamo già stabilito che la scelta deve cadere su Giovanni, e non accettiamo nissun altro ma tante vie tortuose per arrivarci fa poco onore in verità a quei signori. Non -è: .-db;' io non abbia tutta la stima che merita Giovanni, anzi lo credo adattatìssimo per venire a ri* ferire, ma d'altra parte lo screcloj poco idoneo f Jor-tafiC; nna scintilla di calore e sì che avrebbero avuto bisogno j e tu da questo lato avresti potuto giovare moltissimo, e siccome di questo essi ierano persuasij; e non volendo accendere un incendio allnterno ;st'flóconttìtìtano di poter tenére desta quella piccola fiammella che lasciandola senza olio, uri giorno 0 MaJO' jt spegnere da so.. Scusami questa mia tirata, cosa vuoi ; sono assai arrabbiato a vedere che non si senta il bisogno da tutti che se il nostro partito.dopo tanti proclami che diede fuori., se non fa qualche cosa si suicida per sempre, e che potendo fare tirano fuori la coscienza
* È Giovanni Cliiasui.