Rassegna storica del Risorgimento
1845 ; RIMINI ; ROMAGNA
anno
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1921
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pagina
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392
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802
Ottorino Montenovesi
il lavoro, o rifugiato sì era. in ispagna> ove andava a scriverò ad amici per averne qualche contezza della dimora del medesimo, e quindi a lai per ossero ragguagliato dello stato quo, ed invitarlo anche a venire far parto delift nostra società, per l'intrapresa ohe andrà ad attivarsi. Che esso Tosi ora.sempre pronto ad ogni nostra chiamata, ad ogni nostro invito, per recarsi all'istante ove av-ressimo desiderato. Nel frattanto, siccome io non gli ho potato dir 'radila, e conoscendo per la mancanza di quanto ecc.,; vi saranno ancora dei mesi, il medesimo, non avendo qui pjiù il suo posto nella fabbrica di gas inglese, ohe venne supplito ad altro artista nel momento di sua prigionia: egli, per ordine della stessa Ditta della fabbrica del gas inglese, si è portato ad assistere ai lavori di tal genere a Bordeaux, e dovendo anche sicuramente recarsi in Parigi, egli mi ha assicurato ohe tanto nella città, lungo il viaggio, ove in moltissime egli ha relazioni, ha conoscenze, come in Bordeaux, e spe-oìaltnente in Parigi, egli vedrà di rinvenire nuovi artisti che ne assumano con impegno una tale lavorazione, sebbene egli amerebbe di tentarli ed anche avere il primo lavoro colla qualità ordinaria, onde non avere una negativa, negativa che forse potrebbe comprometterlo, di cui tu ne ritieni i campioni, i quali tutti, o nella maggior parte, converrebbe tu prontamente li facesti tenere ìn Firenze all'amico Antonio Stella, che oggi colà trovasi sotto il nome di Pietro Lombardi, avvertendolo di tale spedizione (che io credo possa farsi anche col mezzo della diligenza) mediante lettera, che a lui rimetterai sotto j coperta, diretta alla Sig.** Contessa Maria Ruffo, (1) la quale è aggiornata del luogo di sua dimora, per farglielo tosto pervenire. 11 medesimo Pietro Lombardi partì da qui stilli primi di novembre scorsor senza alcun passaporto, venendo, per mezzo d'nn amico, imbarcato per la Corsica, e -da .là, sebbene con molta fatica, ha potuto giungere in dieci o dodici, felicemente in Fh?enzet6t*Èf ancora trova vasi, e da dove era stato replicate volte chiamato per trattore cose di molta rilevanza agli affari d'Italia, che già mi scrive si incamminano per la prossima Primavera ad eccellenza, essendovi in campo dei grandissimi progetti, e che vi sono di mezzo persone di alta rilevanza; lo oche però non intondo dartelo per positivo, per cui. allegri mio buon cugino, che chi sa il Diavolo una volta o l'altra vadi a partorire qualche cosa di rilievo. Già mi ordina di non movermi da qui, e se disgraziatamente venissi da questo -Governo preso, e mandato o condotto ai Depositi, appena lasciato ovunque in libertà, qui voli di nuovo, perchè forse avrà bisogno anche -dell'opera mia, e per ispedimù in diversi luoghi, o per altri rapporti.
Ha già scritto, come ha fatto scrivere anello da me a Bottóni Celli, a JRonci. perchè si portino al più sollecitamento qui in Marsiglia, e già il Bottini è qui con me da diversi giorni, perdio, come egli dice, vi sarà a fareper tutta, come consiglia tutti gli altri a starsene uniti ai Depositi, avendogli già
(1) Nobildonna riminese, trasferitasi a Firenze, dove la sua casa non tardò ft diventare centro di liberali e degli esuli di Romagna. J