Rassegna storica del Risorgimento

1845 ; RIMINI ; ROMAGNA
anno <1921>   pagina <395>
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1 casi di Romagna 308
[Francia, ha fatto qualche relazione, e passa il tempo leggendo e studiando il francese.
Pallucco Agostino ad Antonio Baldinini da Saumur 9 gennaio 1846 (1).
SaflMtìr, 9 del 1846. Stimatissimo Sig. Sargente.
Con mio rosso? e vergogna viengo ad incomodarvi di un favore gran* <tfi8ima} e péro eli mi esaMdirete;! il quale e che io con Ballanti Mariano, Colombari Raffaele, Marchetti. Giovanni, Bonamano Vincenzo e Montagnìni Stefano da doviamo tutti lontano dalle nostre famiglie e camerata. Veniamo a pregarvi tutti di una grazia grandissima, il quale'e, òhe per mezzo di let­tere venute, dice olio il Sovrano abbia perdonato a tutti i militari che trova-vasi in profosso per atìsare politico, dunque'noi tutti brainarossimo di sapere ciò che a noi ojvhanno impósto, e ohe se noi potressimo fare un' istanza alla Santità Sua acciò et volesse riaccogliere sotto la sua onorata bandiera, giac­ché noi tutti non siamo fuggiti da Ini nò per oltraggi nò per vendetta j ma solo per la vendetta della condanna che ci aveva imposto la Commissione per false pròve di un perfido camerata. .Dunque, caro Sig. Giuseppe, oi rac­comandiamo a voi, tutti, per mezzo di questa carta, che procuriate dal canto vostro di fare il possibile e di pregare il Sig. Colonnello Brutti ed il Sig. Ajtaute Maggiore e i Superiori tutti, acciò vogliano riaverci sotto il suo co­mando;;: solo) vi raccomandiamo ohe ci mandiate una pronta risposta: noi tutti stiamo ottimamente bene, come ancora speriamo di voi: lutti, To fu il came­riere con un inglese; Ballanti sta con un pizzicagnolo: Marchetti lavora da canapino, e gli altri fanno alla meglio: solo ci trafigge essere lontani dall'I-"talia. .Dovete perdonare l'incomodo che vi diamo, ma dovete sapere che è la circostanza che ci invita a fare questi passi. Altro non vi dico, eco.
Il Vostro Umilissimo servo AGOSTINO PAELUCOO
Domenico Bottini a Gaetano Mariani, a Bimani da Marsiglia 30 gennaio (2).
Deplora la triste condizione sua e dei disgraziati compagni,
(1) La riportiamo anche per intiero. 11 Baldinini doveva, probabilmente, servire da intermediario.
(2) Fa parte, come le oltre seguenti, di un gruppo di lettere sequestrate dai Delegato Apostolico di Civitavecchia, il quale le rimise a Mons. Gover­natore di Roma, mi -consigliò di farle recapitare, e così conoscere le risposte, per opportuna norma. 11 consiglio fu seguito, e gli estratti vennero trasmessi inoltre ai rispettivi card. Legati* sotto la cui giurisdizione si trovavano i de­stinataria