Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia. Secolo XIX
anno
<
1997
>
pagina
<
158
>
158
Gian Biagio Furiosi
mune di Perugia e del Consiglio provinciale, si occupò inoltre del potenziamento delle linee ferroviarie umbre. Tra le tante richieste di interessamento da lui ricevute come deputato, una delle più toccanti fu quella di un gruppo di muratori disoccupati di Perugia, che si erano rivolti a lui, dicevano, incoraggiati dalle sperimentate sue aspirazioni democratiche, dal suo liberalismo, mai disdetto, e dall'affetto che ha in ogni occasione dimostrato per il popolo.50) Nel 1887 fu eletto consigliere comunale di Torino. Due anni dopo fu nominato senatore, andando così ad incrementare la schiera degli ex mazziniani divenuti in tarda età senatori del Regno.
In conclusione, possiamo affermare che Ariodante Fabretti non fu né un ideologo e neppure un filosofo della politica. Non fu nemmeno un politico puro. Fu uno studioso prestato alla politica: un esempio vivente di come cultura e politica possano arricchirsi reciprocamente, ieri come oggi.
GIAN BIAGIO FUIUOZZI
9 SAP., Ms. 2220 (1615).