Rassegna storica del Risorgimento

1845 ; RIMINI ; ROMAGNA
anno <1921>   pagina <396>
immagine non disponibile

396
Ottorino Montenoveai
e dice come in Francia non esista molto accordo tra i rifuggi ati riminosi e quelli di Faenza, che si lagnano specialmente di Bel­trame Si duole inoltre che sua madre debba vivere in modo assai penoso, e la raccomanda agli amici, aggiungendo che se cono­scesse quelli che lavorano per il bene della patria, li preghe­rebbe di pazientare, e suggerirebbe loro: 1 di adottare la mas­sima vincere o morire ; 2 dì passare per le armi chi ar­disse predicare la passiva clemenza ; 3 di mietere le erbe malefiche. È sostenuto solo dalla speranza che dopo "l'uragano venga il sereno, e che Dio spanda tanta luce sul suo Vicario, da poter conoscere i veri bisogni del popolo.
Oome indirizzo, per suo recapito, dà il seguente: Monsieur Philippì, Tailleur Hotel à la ville de Génes, au Port Marseille.
Luigi Brunelli a Settimio Belluzzi, tenente e quartier mastro della guardia civica di S. Marino da Marsiglia 1 febbraio.
Bice che, insieme col fratello, ha ottenuto di rimanere a Marsiglia, per intercessione del conte Mamiani, mentre il go­verno francese voleva mandarlo a Chàteauroux. H Mamiani non solo si indignò molto nel conoscere i modi con i quali egli fu obbligato a partire da S. Marino, ma avrebbe anche scritto un opuscolo dal titolo: I tiranni d'Italia, per stigmatizzare la per­fìdia del reggente Belzoppi. Dal canto suo, egli non dimentica i maltrattamenti ricevuti: presto però viene la primavera, i vegetabili rifioriscono, ed i giardinieri mondano la zizania dai fiori puri .
Prega di salutare tutti i buoni cittadini, e di mandargli l'estratto conforme degli statuti di S. Marino, essendone il go­verno francese privo.
Lo stesso, ad Angelo Malknecht, a Bimini 1 feb­braio.
Trovandosi in angustie di denaro, prega che gli si vendano gli effetti lasciati alla serva, e che il ricavatone gli venga spedito per mezzo dell'amico Zuvalli, di Modigliana. Si lagna molto dei cattivi trattamenti che riceve in Francia.
Luigi e Angelo Brunelli allo zio Gaetano Serpieri, a Bimini 1 febbraio.
Si raccomandano per qualche sussidio.
Luigi Brunelli a Luigi Michetti, a Rimini per S. Marino 1 febbraio.