Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Torino. Risorgimento. Storiografia
anno <1997>   pagina <199>
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//' Comitato dì Torino 1895-1995
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Ma iniziative di rilievo non erano mancate anche nel campo della ri­flessione propriamente storiografica e sul piano dell'affinamento degli strumenti del lavoro scientifico. La Rivista storica italiana, fondata nel 1884 da Costanzo Rinaudo/9 e un decennio più tardi la Rivista di storia del Risor­gimento italiano diretta da Beniamino Manzone (pubblicata dal 1895 al 1898, editori Roux Frassati e C. di Torino), avevano contribuito a consolidare il filone filologico-erudito ispirato al metodo storico di ascendenza positivi­sta:13) una tradizione che, benché soppiantata all'inizio del secolo dal nuovo indirizzo neoidealista e storicista, avrebbe continuato ad imprimere il pro­prio marchio sugli studi relativi al Risorgimento, segnando a lungo l'indi rizzo storiografico in un ambito accademico non ristretto al solo Piemonte.14) Nel fascicolo di esordio, uscito simbolicamente nel 25 anni­versario del 20 settembre, giornata elevata dal Parlamento (auspice Crispi) a festa civile, Manzone precisava le coordinate che avrebbero guidato la Rivista di storia del Risorgimento: egli scriveva che era giunto il tempo di pensare a raccogliere diligentemente i materiali necessari per scrivere la storia imparziale, completa, veridica delle vicende che condussero la nostra patria all'acquisto della libertà, dell'unità e dell'indipendenza.15) In effetti, la minuziosità informativa e documentaria fu il tratto dominante della rivista, che pur nella sua breve vita, costituì il primo punto stabile di riferimento, di informazione e di confronto per gli studiosi di quel periodo storico.16)
La rivista di Manzone, la cui ambizione era stata quella di farsi centro degli studi riguardanti il Risorgimento, [...] via per cui i cultori di questi studi potranno comunicare tra di loro, e mezzo per affratellarli e di tenerli informati dei progressi che andrà facendo questo ramo del sapere,17) può essere a buon diritto indicata come l'embrione organizzativo del Comitato
funzione nei quadro del simbolismo risorgimentale dì quegli anni sono anche in B. TOBIA, Una patria per gli italiani. Spa*i, itinerari, monumenti nell'Italia unita (1870-1900), Roma-Bari, Laterza, 1991.
129 C A. BALDAN, Dalla storiografia di tendenza all'eruditone etica: la Rivista storica ita-Rana* di Costanzo Rinaudo (1884-1922), in Annali dell'istituto storico italo-germanico in Trento, Bologna, Il Mulino, 1977, pp. 337-397.
,5> Cfr. L CERVELLI, Cultura e politica nella storiografia italiana ed europea fra Otto e Novecento (A proposito della nuova edizione di Storici e maestri di Gioacchino Volpe), in Belfagor, 1968, pp. 596-616.
'*! C. K. SESTAN, Origjni delle Società di storia patria e loro posinone nel campo della cultura e digli studi sturici, in Annali dell'Istituto storico italo germanico in Trento, Bologna, 11 Mulino, 1981, pp. 21-50.
*9 B. MANZONE, Prefazione, in Rivista storica dei' Risorgimanto italiano, 1895, v. 1, n. 1-2, p. 6.
* S. SoiDAM, Il Risorgimento a scuola: incertezze dello Stato e lenta formazione di un pubblico di lettori, in Alfredo Orioni t la cultura del suo ttmpa a cura di E, DlRANI, Ravenna, Longo, 1985, p. 170, nota 80. Su Manzone, morto il 27 settembre 1909, cfr. il necrologio di Mi FACCIO, in
,JU, 1909, n- 5-6, pp. 1117 1122.
B. MANZONE, Prefasrione, in Rivista storica del Risorgimento italiano, 1895, v, 1, n. 1-2, p. 8.