Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Torino. Risorgimento. Storiografia
anno
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1997
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pagina
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204
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Massimo Baioni
i più autorevoli tra gli studiosi aderenti al Comitato. Nell'ottobre 1908, quando Torino fu designata per ospitare l'assemblea annuale della Società, il Comitato si adoperò per esibire la struttura su cui poggiavano le sue basi.32) Decisiva, sul piano dell'immagine, fu anche la decisione di far coincidere i lavori del congresso con l'inaugurazione del Museo nazionale del Risorgimento nella nuova sede della Mole Antonelliana: con la cerimonia gli organizzatori potevano finalmente dare esecuzione al voto che il Consiglio comunale, ben trent'anni prima, aveva formulato per onorare degnamente la memoria di Vittorio Emanuele IIJ)
Con le prime pubblicazioni apparve chiaro l'intento del Comitato di valorizzare l'apporto che la documentazione inedita e archivistica poteva fornire a una più attenta ricostruzione della storia risorgimentale in Piemonte. In questa direzione si muovono i volumi curati da Mario Degli Alberti, Lettere inedite di Carlo Emanuele IV - Vittorio Emanuele I - Carlo Felice -Carlo Alberto ed altri (1814-1824)?*) da Vittorio Cian, Lettere di Vincenzo Gioberti a Pier Dionigi Pinelli (1833-1849)) e una pubblicazione speciale, frutto di un lavoro sistematico sul territorio, dal titolo Saggi di Inventari-Regesti di documenti di archivi pubblici e privati relativi al Risorgimento Italiano presentati al Congresso di Bologna (ottobre 1913JJ6) Sempre tra le pubblicazioni speciali comparve un lavoro di Giovanni Sforza, che in occasione del centenario cavouriano redasse a nome del Comitato un medaglione sull'attività politica di Cavour dal convegno di Plombières alla morte.37)
Ma lo scoppio della guerra e l'intervento dell'Italia nel maggio 1915 indussero i comitati a ridurre sensibilmente la loro attività. Il Comitato piemontese non fece eccezione: le urgenze contingenti imposero la sospensione del congresso annuale fissato a Genova, che il Comitato aveva accettato di organizzare perdurante l'assenza di un Comitato ligure,38) e rinviarono l'ultimazione di alcuni lavori scientifici già messi in cantiere, quali la pubblicazione dei carteggi di Emanuele d'Azeglio curata da Adolfo Colombo e quella dell'archivio Jocteau.
*9 Il resoconto del congresso è in RI, 1908, n. 5-6, pp. 1122-1148.
8, Cfiv C. VERNIZZI, 1/Museo Mattonate del Risorgimento i/aliano tra storia e museologia, in Rivista t storia contemporanea, 1991, n. 2, pp. 289-314.
*> Torino, Fratelli Bocca, 1909.
*9 Torino, Tipografia Olivero, 1913.
33) Torino, Tipografia Olivero, 1913. Per l'inizio di questa ricerca il Consiglio direttivo del Musco nazionale del Risorgimento aveva erogato 5.000 lire a favore del Comitato (BSNSR, 1912, n. 3, p. 3). La Commissione incaricata del regesto, costituita nel 1912, era composte da Teofilo Rossi (sindaco di Torino), Rinaudo, Colombo, Fedele, K u ffini, Patetta, Gianotti, Sforza e Barbavara di Gravellona (BSNSR, 1914, n. 5).
**) Nei primo centenario della nascita di Camillo Cavour (X agosto MCMX). Ricordo del Comitato Piemontese per la storia del Risorgimento italiano, Torino, Vincenzo Bona, 1910.
M> Cfc BSNSR, 1914, n. 4.