Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Torino. Risorgimento. Storiografia
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1997
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Massimo Baioni
ruolo di spicco (e di cerniera) che in seno al Comitato viene ad assumere un personaggio come Vittorio Cian.51) Succeduto nel 1914 ad Arturo Graf nella cattedra di Letteratura italiana dell'Università di Torino, Cian rappresentava per molti aspetti il prototipo dell'intellettuale umanista che da un lato si faceva garante e interprete della tradizione filologico-erudita, dall'altro non si ritraeva dall'impegno attivo e militante nella vita politica, come dimostrano la sua presenza a capo del gruppo nazionalista di Torino a partire dal 1913 e l'intransigente opera di fustigazione di ogni forma di disfattismo e neutralismo svolta durante il conflitto.52)
Ma negli anni Venti, oltre al citato ingresso di Cian, il Consiglio direttivo cooptò tra i suoi membri altri intellettuali di rilievo: un campione dell'indirizzo filologico puro come Alessandro Luzio,53) Pietro Egidi, docente di Storia moderna all'Università di Torino e direttore della Rivista storica italiana, Francesco Lemmi, vincitore del primo concorso universitario di Storia del Risorgimento e autore prolifico;54) ma vanno ricordati anche l'antichista Mario Attilio Levi, Arturo Segre, Eugenio Passamonti,55) mentre l'ingresso nel 1930 di Silvio Pivano, rettore dell'Università, consentiva di stringere ulteriormente i legami con quei settori della cultura torinese sensibili al connubio tra conservatorismo monarchico e fascismo.5
Dalla presidenza de Vecchi alla caduta del fascismo
In seguito alla morte di Cesare Ferrerò di Cambiano, avvenuta il 1 febbraio 1931, il Comitato si riuniva P8 marzo in assemblea straordinaria
51) Su Ciati cfr. la voce di P. TfiEVES, in Dizionario biografico degli italiani, v. 25, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1981, pp. 155-160.
52> B. BQNQOVANNI, he Facoltà umanìstiche a Tonno durante i/fascismo, in B. BQNGIOVANNI -F. LEVI, L'Università di Torino durante il fascismo rit, p. 47. Sull'adesione al fascismo di Cian cfr. G. PARLATO, Vittorio Cian: un intellettuale nazionalista durante il fascismo, in Storia contemporanea, 1983, n. 4-5, pp. 603-648.
53> W. MATURI, Interpretazioni del Risorgimento. Lesioni di storia della storiografia, Torino, Einaudi, 1962, p. 434.
5-Q Tra i suoi lavori risorgimentali di quegli anni si vedano almeno II Risorgimento, Roma, Leonardo, 1926 e La politica estera di Carlo Alberto nei suoi primi anni di regno, Firenze, Le Monnicr, 1928.
) L'assemblea generale del 19 maggio 1928 confermava Ferrerò di Cambiano e Rinaudo nelle rispettive cariche; nuovo segretario era nominato Achille Corbelli Gli altri consiglieri erano Giuseppe Cesare Barbavara di Gravcllona, Gian Carlo Buraggi, Giulia Cantalamessa, Luigi Collino, Adolfo Colombo, Luigi Mada.ro, Federico Patena, Cesare Schiapparclli. Ad essi, per regolamento, andavano aggiunti i membri del Consiglio centrale senatori Delfino Orsi e Francesco Ruffini; Notiziario del Comitato Piemontese in KJ., 1929, n. 1, pp. 144-145.
3 Cfr. B. BQNGIOVANNI, Le Facoltà umanìstiche a Torino cit, p. 66. Pivano e il conte Cario Cibrario entravano nel Consiglio in sostituzione dei defunti Egidi e Orsi (cfic. R.I., 1930, n. 3-4, pp. 575-577).