Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Torino. Risorgimento. Storiografia
anno <1997>   pagina <213>
immagine non disponibile

lì Comitato di Torino 1895-1995
213
go, da dove provenivano il gruppo direttivo e la stragrande maggioranza dei socL79
Lungo tutto il decennio che si conclude con la caduta del fascismo e sia pure alternando momenti di vivacità a periodi di stasi, il Comitato torinese si propose come ìl principale braccio operativo dell'interpretazione del Risorgimento promossa dalla sede centrale dell'Istituto. La seconda metà degli anni '30, in particolare, coincidendo con il ricordato incremento dei soci, rappresenta la fase di maggiore dinamismo del Comitato. Il Congresso che si svolse nel 1938 a Torino fu il momento di massima fortuna del Comitato, chiamato a tenere le fila di tutto il complesso lavoro di organiz­zazione e a mostrare il livello di efficienza della propria attività scientifico-culturale.77)
Sul versante scientifico l'attenzione consueta per la raccolta di docu­menti ed epistolari inediti sfociò in una serie di volumi dei carteggi giober-tiani conservati nella Biblioteca Civica di Torino, che vennero pubblicati nella collana nazionale dell'Istituto.78) Il risalto dato alla figura di Gioberti e più in generale al neoguelfismo, dopo l'avvenuta Conciliazione del 1929, rispondeva anche all'obiettivo di riannodare la tradizione del Risorgimento alla tradizione cattolica per cominciare a rimuovere sul piano storiografico le ragioni del dissidio tra la coscienza nazionale e quella religiosa. Rispetto al passato, e in linea con la cura meticolosa che il regime fascista riservava ai meccanismi di organizzazione del consenso, fu invece intensificato lo sforzo che presiedeva all'attività di propaganda. Oltre a prevedere una folta serie di conferenze storiche, in accordo con l'Istituto fascista di cultura, il programma del Comitato volto a stabilire un contatto meno epidermico con la realtà locale guardava alla scuola come a un interlocutore privilegiato: essa diventava cosi la destinataria delle principali iniziative di carattere divulgativo, quali le visite didattiche al Museo del Risorgimento oppure l'assegnazione di premi a favore degli studenti che si fossero segnalati nella composizione di temi a carattere storico.
M Cfr, SOCIETÀ NAZIONALE PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO, Elenco dei soci a tatto Moggo 1907t Milano, Lanzani, 1907; Elenco dei soci al 1 gennaio fmM Bt, 1921, n. 1-2, pp. 285, 305; Cronaca del Comitato (con elenco aggiornato dei soci), in Ri., 1933, n. 1, pp. 149-155.
" Cfr. Atti del XXVI Congresso dì Storia del Risorgimento italiano (Torino, 8-11 settembre 1938), (resoconto], in RSR, 1938, n. 10, pp. 1454-1460.
TO Cfr. Carteggi di Vincerne Gioberti, v. 1, Lettere di P.D. Vinelli a Vincenzo Gioberti (1833-1849), a cura dì V. ClAN, Roma, Vittoriano, 1935; v. 2, Lettere di I. Petit/i di Roreto a Vincenzo Gioberti (1841-1850), a cura di A. COLOMBO, Roma, Vittoriano, 1936; v. 3, Lettere di Giovanni Barocco a Vincenzo Gioberti (1834-1851), a cura di L. MADARO, Roma, Vittoriano, 1936; v. 4, Lettere di Giuseppe Bertinotti a Vincenzo Gioberti (1834-1852), a cura di A. COLOMBO, Roma, Vittoriano, 1937; v. 5, Lettere di illustri italiani a Vincenzo Gioberti, a cura di L. MADARO, Roma, Vittoriano, 1937; v. 6, Carteggi di illustri stranieri con Vincenzo Gioberti, a cura di L. MADARO, Roma, Vittoriano, 1938.