Rassegna storica del Risorgimento
1845 ; RIMINI ; ROMAGNA
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1921
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401
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I casi di Montagna 401
più. grave per l'uomo. Perdonate ad una disperata se riapre una ferita crudele: ma io non posso avere comune con Voi se non il linguaggio del pianto, per essere compresa, a salvamento de' miei figli col salvamento del loro padre. Da una "Vostra parola dipendono cinque vite. (1)
Tale modo di procedere del governo toscano fu sommamente sleale, perchè, avendo il medesimo intimato al Benzi, al suo patititi;per la Francia, che, in caso di ritorno, avrebbe dovuto scontare tre mesi di detenzione nella fortezza di Volterra, .oltre ad essere espulso di nuovo, è evidente che questi, una volta trasgredito all' ordine ricevuto, non doveva subire pena diversa da quella minacciatagli. Ma, purtroppo, anche la Toscana era presa nel turbine reazionario che imperversava per tutta Italia; a causa specialmente della morte di Neri Corsini (ott. 1845), che fece salire al potere un ministero retrogrado e ligio all'Austria.
H Benzi fu dapprima trasportato in Urbino, e poi, nel marzo, a Boma, a Castel S. Angelo. Già il 2 del mese precedente, pure di aver salva la vita, non si era vergognato di fare la parte di Giuda; e, dietro promessa di ampie rivelazioni, aveva chiesto la impunità, come allora si diceva. Il Card. Segretario di Stato, Lambruschini, con nota del 7 dello stesso mese, partecipò alle competenti autorità che il papa Gregorio XVI0 l'accordava, a queste condizioni: che la pena da infliggersi al Benzi, se capitale o della galera a vita, sarebbe commutata in 20 anni di galera; se, invece, inferiore, sarebbe dimmufta di un grado di quello che porterebbe la colpa stessa: si respingeva il beneficio delle minorazioni, solite ad accordarsi, per qualche circostanza, ai delitti comuni.
Dal canto suo, il Benzi si impegnava a manifestare: il nome di coloro che avevano partecipato alla rivolta; (2) come, e da chi si fossero ottenute le armi; i rivoluzionari, a lui cogniti, dimoranti nello stato del papa; (3) i progetti di rivoluzione pei* il
(1) Tale istanza fu poi affissa per Firenze, cosi postulata:
N. B. II. Granduca pianse con la moglie del Renzi nel ricevere queste supplica, il di 8 gennaio. MA suoi Ministri, nella notte del di 24 detto, restituirono Renisi al Papa.
(2) La lettera del Lambruscttìni la chiama, benevolmente, ribellione.
(3) A onore del voro,; U Renzi non ne rivelò elio pochissimi, già noti.