Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Torino. Risorgimento. Storiografia
anno
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1997
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pagina
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226
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Massimo Baioni
diplomatiche possono recare luce notevole ai nostri studi.121) Dopo l'uscita dei volumi, recanti la dedica a Gaetano De Sanctis restauratore e tutore degli istituti storici, maestro dell'ateneo torinese,122) Ghisalberti, divenuto presidente dell'Istituto nei marzo 1952, poteva confermare il lusinghiero giudizio sul programma ed elogiare le ampie introduzioni dei curatori quali tre guide fondamentali per tutti coloro che vorranno ora ristudiare la storia diplomatica del 548-'49.123>
L'attività scientifica del Comitato nel corso degli anni '50124> fu sempre più scandita dalle ricorrenze centenarie del decennio di preparazione. Nel 1956 si tenne a Torino il XXXV congresso dell'Istituto per la storia del Risorgimento.125) Era la quarta volta (dopo il 1908, 1924 e 1938) che il Comitato riusciva ad assicurare alla città l'evento congressuale: e stavolta la scelta assumeva un significato simbolico particolare, poiché veniva a coincidere con il primo mezzo secolo di vita dell'Istituto, continuazione ed erede della Società nazionale fondata nel 1906.
Nella circostanza dell'anniversario della guerra di Crimea e del congresso di Parigi il Comitato diede alle stampe un importante lavoro curato da Federico Curato sulle relazioni diplomatiche tra l'Inghilterra e il regno di Sardegna negli anni 1852-1856, nel quale venivano pubblicati e tradotti i carteggi di James Hudson, ambasciatore inglese a Torino, conservati negli archivi inglesi.126)
Ma tu soprattutto la celebrazione del centenario dell'Unità, come è facile intuire, a impegnare le risorse a disposizione del Comitato. Le manifestazioni del 1961, che a Torino ruotarono intorno alla grande mostra storica
2 Ghisalberti a Bulferetti, 22 febbraio 1947 (/).
122) ]JJ diplomala del Regno di Sardegna durante la prima guerra d'indipendenza. I. Re/anioni con il Granducato di Toscana (maro 1848-aprile 1849), a cura di C. PlSCHEDDA, Torino, 1949; 17. Relazioni con lo Stato Pontifico (maryo 1848-luglio 1849), a cura di C. BAIO Di VESME, Torino, 1951; HI. Relazioni con il Regno delle Due Sicilie (gennaio 1848 - dicembre 1849), a cura di G. QtlAZZA, Torino, 1952.
,23) Ghisalberti a Bulferetti, 13 gennaio 1953 (AISR, Comitato di Torino, fase. 1948-1973). A cavallo del decennio, il Comitato partecipò insieme con altri enti culturali anche alla pubblicazione di alcuni volumetti di impianto divulgativo occasionati dalle ricorrenze centenarie, il più corposo dei quali fu quello di Piero Pieri (L'esercito piemontese e la campagna del 1849, Torino, 1949). Ringrazio il prof. Narciso Nada per la cortese segnalazione.
124) Nel 1952 la Consulta torinese risultava composta da Bulferetti, AntonicclU, Maturi, Pacces e Pieri (membri effettivi) e dai membri aggregati Mario Allara (rettore delPUniversità), Amedeo Peyron (sindaco), Maria Tettamanzi (assessore all'Istruzione del Comune), Luigi Pescctti (provveditore agli studi), Paolo Scrini (pubblicista); RSR, 1952, n. 4, p. 908.
125) r,fr. Alti delXXXV Congresso di Storia del Risorgimento italiano, Roma, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, 1959.
J2 JL* relazioni diplomatiche tra la Gran Bretagna ed il Regno di Sardegna dal 1852 al 1856. Il carteggio diplomatico di SirJames Hudson, a cura di F. CURATO, 2 v., Torino, lite, 1956.