Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Torino. Risorgimento. Storiografia
anno
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1997
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pagina
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238
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Massimo Baiarti
risorgimentale: i nomi, tra gli altri, di Walter Maturi, Luigi Bulferetti, Piero Pieri, Ettore Passerin d'Entrèves, Romolo Quazza, Aldo Garosa, Alessandro Galante Garrone, Carlo Pischedda, Narciso Nada, Dora Marucco, Giorgio Vaccarino, Umberto Levia, attestano l'alto profilo scientifico che ha distinto la composizione dei Consigli direttivi succedutisi nell'ultimo cinquantennio.
Riconoscere nella predilezione per le iniziative di carattere scientifico un solido fattore di continuità nell'attività del Comitato non significa peraltro annullare le differenze e le scansioni interne che ne hanno caratterizzato la vicenda storica in corrispondenza delle varie stagioni politiche, culturali e storiografiche che l'Italia ha vissuto in questo secolo. In fondo, la stessa tipologia della collana del Comitato è in larga parte lo specchio, oltre che delle scelte operate dai presidenti e dai Consigli direttivi di turno, delle opzioni tematiche e degE approcci metodologico-interpretativi al Risorgimento che sono venuti mutando nel corso dei decenni. Alla prevalente pubblicazione di fonti e memorie di impianto politico-diplomatico nella prima metà del secolo, con le molte inflessioni di agiografia dinastica culminate nella produzione degli anni Trenta, ha fatto seguito l'approntamento di vere e proprie monografie, in cui allo scavo archivistico e all'uso rigoroso e sempre più esteso delle fonti si è unito uno sforzo non meno intenso di tipo interpretativo: dalla fioritura di studi sulla realtà economica piemontese negli anni Sessanta alla ripresa del filone politico-istituzionale nel decennio successivo, fino ad arrivare alle ricerche più recenti che spostano il baricentro dell'attenzione verso la sfera culturale e ne analizzano le interazioni con le molteplici componenti della vita politica e sociale.
MASSIMO BAIONI