Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Abruzzo. Secolo XX
anno
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1997
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248 Raffaele Colaphirg
delle convenzioni 1<S) che la Camera riservava a Tedesco durante il suo ritorno ai lavori pubblici nell'ultima reincarnazione Fortis, dal dicembre 1905 al febbraio 1906, e col chiaro abbassamento della tensione civile e politica ad Ortona17) determina, il 15 aprile 1906, per iniziativa del tipografo socialisteggiante lancianese Francesco Masciangelo, la nascita de ha Fiaccola, che si pone subito come punto di raccordo di un altobeUismo aggiornato ed ammodernato, mentre Mezzanotte e Cespa si accordano per una funicolare del tutto svincolata sia dalla Sangritana che dal porto, e Tedesco ed il sindaco Clerico rilanciano a Pescara il ballon lessai del porto canale, per evitare che il riscatto ferroviario porti anche a massicce arginature del fiume, che si pretende anzi di poter rendere navigabile fino alle adiacenze degli stabilimenti della valle del Pescara.18)
La visita del Nostro al collegio, programmata per il 18 novembre 1906, la prima dopo due anni esatti da un'elezione realizzatasi in sua assenza, secondo una prassi consolidata, ma non per questo meno deplorevole, quella visita, dunque, è un colpo di frusta per l'opposizione che, animata da un futuro principe del foro notissimo nella Roma della prima metà del secolo, Cesare d'Angelantonio, insiste per l'organizzazione politica permanente, rifiuta il costume e la mentalità della subordinazione aprioristica, soprattutto, ed a buon diritto, stigmatizza l'acclarata latitudine d'arbitrio di Besenzanica su cui né la parola del Tedesco né altri poteva avere influenza alcuna.19)
!<9 Sintomo di un certo disagio l'obiezione che il 15 giugno 1906 Tedesco rivolgeva a Granturco, che aveva preso il suo posto nella compagine gioiittiana, dopo la parentesi di Sonnino, proprio per condurre a termine quel riscatto, garanzia da parte dello Stato di un servizio identico a quello dei privati, come esigeva De Viti De Marco, ma non, raccomandava Tedesco, a prezzi esagerati
W Ne sono sintomi l'approvazione a scatola chiusa, il 4 maggio 1906, del progetto Besenzanica per la Sangritana, e soprattutto, tra l'aprile e il giugno, il referendum per la scuola tecnica comunale, a cui prende parte appena il 17 degli aventi diritto.
1SJ La Fiaccola, 20 luglio 1906 e La Provincia, 6 marzo 1909.
W La Fiaccola, 18 novembre 1906 nel contesto del manifesto dell'opposizione, che definisce Tedesco non reo forse di lenocinlo di promesse elettorali ma nemmeno meritevole di civica corona. D'Angelantonio aveva scritto una settimana prima, proponendo ad Ortona un'autentica sezione di partito perche il solo fatto di appartenere ad un partito politico è causa di coerenza d'idee e di sicurezza di condotta rispetto alle mascherate ed entusiasmi subitanei che hanno caratterizzato lo stesso partito Altobelli accozzaglia di amici e di ammiratori, per cui appunto è riuscito fàcile a Giolito" fargli lo sgambetto e sostituirgli un suo suddito fedele. Provi Gioii tri a togliere Gonzaga ad Enrico Ferri, conclude il giovane scrittore, il popolo unanime glielo impedirà al canto dell'inno dei lavoratori. Anche in consiglio comunale, peraltro, 1*8 novembre 1906, Gaetano De Luca aveva fatto notare che la Sangritana si doveva esclusivamente a Besenzanica il quale ha trovato il suo tornaconto nel tentare la speculazione checche ne pensasse il sindaco Onofri il quale, con disarmante candore, finalizzava la vìsita di Tedesco all'oggetto di far conoscere quanto ha fatto ed è in