Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Abruzzo. Secolo XX
anno <1997>   pagina <252>
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252 Raffaele Colapietra
antiautoritaria, quindi la conquista dei comuni con programma intransigente, infine del consiglio provinciale cittadella di ogni reazione.
Lunga scadenza, dunque: in attesa della quale Tedesco si faceva rivede­re nel collegio per accompagnare il neo senatore Michetti a Pescara, dove i lavori per il porto canale venivano assegnati all'impresa Muggia, mentre ad Ortona le cose si presentavano assai più ingarbugliate quanto alla costruzio­ne dei moli e delle scogliere, allo scavo dei fondali, alle fermate obbligatorie delle grandi linee di navigazione 27) sicché la stipula del contratto per l'acquedotto del Foro diventava un caposaldo tangibile deU'amministrazione ordinaria attenta a più realistiche e magari accessibili strutture che non l'impasse portuale, la sistemazione del belvedere al castello aragonese e del viale alla stazione ferroviaria, l'approvazione del regolamento edilizio e del capitolato per le ostetriche, l'impianto del telefono, il progetto per il mat­tatoio, l'estensione dell'illuminazione28) il tutto mentre Tedesco, nel marzo 1910, tornava al potere quale ministro del Tesoro nel gabinetto Luzzatti, un incarico che avrebbe mantenuto esattamente per quattro anni ) con le comprensibili conseguenze di prestigio locale ormai assodato ed inattac­cabile.
Di tale prestigio venivano a rappresentare il culmine vistosissimo, ma anche profondamente allarmante per Ortona, le grandi manifestazioni pescaresi del 14 agosto 1910, che sembravano ribadire un primato giustifi­cato anche e forse soprattutto dall'inalterabile ortodossia giolittiana del sindaco Clerico, la settimana aviatoria, le competizioni ciclistiche ed auto­mobilistiche, il Werther di Massenet, il banchetto campestre di cinquecento coperti, il grande ricevimento alla Banca di Pescara, ma anche la prima pietra dei moli del porto, l'inaugurazione dell'acquedotto del Foro, forse, nella circostanza, specialmente quella del Grand Hotel e del Kursaal, che
i lui Provincia, 2 e 10 maggio 1909, Corriere Abruzzese, 1 aprile 1909, Gaietta degli Abruzzi, ì settembre 1909, PINCIONE, op. àt.y per il memoriale sul porto 30 aprile 1909 all'onorevole Tedesco e per la corrispondenza maggio-agosto 1909 col ministro Schanzcr.
29 Si vedano i verbali di consiglio comunale 2 e 6 ottobre 1909, 21 e 30 dicembre 1909 e 7 marzo 1910 e si ricordi che alla testa della commissione edilizia era posto Carlo d'Alessandro presidente dei commercianti sempre fedelissimi a Tedesco.
Anticipiamo qui il contenuto della prima esposizione finanziaria tenuta da Tedesco il 3 dicembre 1910 enucleandone i temi che meglio consentono di essere letti nella chiave, che riteniamo privilegiata, d'interpretazione delle strutture e dello sviluppo, il sensibile rialzo dei salari, ad esempio, a cui corrisponde significativamente il tenore di vita di tutte le classi sociali (che) migliora forse anche troppo rapidamente, oppure la patologia della pubblica amministrazione, per eliminare la quale occorre semplificare i congegni, recidere meccanismi superflui, rendere più agile e meno costosa l'azione dello Stato nel regolare le multiformi manifestazioni della vita moderna.