Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Abruzzo. Secolo XX
anno <1997>   pagina <277>
immagine non disponibile

Libri e periodici
277
colpito l'attenzione di chi scrive è stata la lettura dei testi adottati da Casula nei suoi corsi di storia contemporanea e di storia del Risorgimento di Cagliari: accanto alle opere di Ginsborg, Scoppola, Romeo, Traniello, Croce e Chabod, a tutti gli studenti viene consigliata la lettura di un grande romanzo, da leggere e interpretare in chiave storica, scegliendo tra I Buddenbrook di Mann, La lingua salvata di Canetti, Il primo uomo di Camus o La marcia di RadeUtfsy di Roth. Non solo, ma viene specifi­cato che il corso prevede il frequente ricorso, come documento storico e strumento didattico, al mezzo audiovisivo, con proiezione di film-documentari e fìlm-jìction attinenti gli argomenti trattati. Con questo non si vuole affermare che Casula adotti metodologie didattiche in assoluto innovative o originali; certo è, però, che il suo approccio, per così dire, multimediale e multidisciplinare all'insegnamento della sto­ria lo si evince anche dalla lettura di questo Storia e storie tra Otto e Novecento, in cui il linguaggio elegante e non accademico si dosa in maniera equilibrata con il taglio al tempo stesso problematico e divulgativo dei contenuti.
Scorrendo i temi affrontati (dalla rivoluzione industriale alla questione meri­dionale; dal movimento operaio alla scuola e alla istruzione religiosa; dalla vita cul­turale ai primi del Novecento al primo conflitto mondiale), è evidente che l'A. non ha voluto rileggere criticamente la storia d'Italia a cavallo dei due secoli, quanto, piuttosto, riprendendo il filo di alcune sue precedenti ricerche, analizzarne alcuni nodi fondamentali in un'ottica di ampio respiro. Rivolto agli studenti di tutte le età (oltre che a Cagliari, Casula tiene corsi presso la Scuola a Fini Speciali in Pubblica Amministrazione di Nuoro e all'Università della Terza Età di Oristano), il volume offre anche interessanti riferimenti bibliografici, una volta tanto non rivolti zSl acca­demia, ma ai giovani, compatibilmente con le loro disponibilità finanziarie. A tal fine sono state privilegiate le opere di pubblicazione recente, preferibilmente in edizione economica o comunque facilmente reperibili in libreria o nelle biblioteche pub­bliche.
Chiude il volume un corposo e originale saggio di Franco Rodano su Risorgi­mento e democrazia, apparso per la prima volta sulle pagine della Rivista Trimestrale nel marzo del 1962, in occasione del primo centenario dell'Unità nazionale; prelevato a peso dalle ingiallite (e inaccessibili ai più) pagine della prestigiosa ma elitaria rivista, l'intervento di Rodano viene così offerto a un pubblico più vasto e eterogeneo. L'unico rammarico che non può certo essere imputato né all'autore, né all'editore, la piccola ma battagliera AMD di Anna Maria Delogu e Stefano Pira, che ne diri­ge la collana I Griot è che il volume non abbia conosciuto o quasi circolazione fuori dall'isola. Si è comunque trattato di un'operazione editoriale interessante e, in larga misura, positiva, che meriterebbe di essere ripetuta con la pubblicazione di un volume sulla storia degli ultimi ottanta anni, in cui siano affrontati con identico in­tento divulgativo i grandi temi del Novecento italiano: il primo dopoguerra; il fasci­smo; il movimento cattolico; la guerra; la ricostruzione post-bellica; le lotte sindaca­li; i partiti politici; ìl terrorismo; i rapporti Stato-Chiesa; la disoccupazione; la lotta alla criminalità organizzata; la giustizia.
VINCENZO PANNI NI