Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Abruzzo. Secolo XX
anno <1997>   pagina <282>
immagine non disponibile

282
Vita dell'Istituto
bre 1996 alle ore 10 presso i locali del Museo civico del Risorgimento (via de' Musei 8).
I membri del Consiglio, all'unanimità, hanno confermato il prof. Umberto Marcelli nella carica dì Presidente e hanno nominato la dottssa Fiorenza Tarozzi Vice Presidente vicario con delega e firma.
E stato anche approvato il trasferimento della sede e quindi del relativo in­dirizzo del Comitato presso il Dipartimento di Discipline Storiche dell'Università degli Studi di Bologna, Piazza di San Giovanni in Monte 2 - 40124 Bologna.
La riunione è stata sciolta alle ore 11.30.
* * *
BOLZANO. Il giorno 15 novembre 1996 il consocio ing. Francesco Franceschini ha tenuto presso il Fogolar Furlan di Bolzano la conferenza 1 Ladini tra mito e realti.
Nel mese di dicembre è venuto a mancare il consocio Cesare Schiavon, a 65 anni di età.
BRESCIA. Il Comitato ha il dolore di comunicare che il giorno 11 otto­bre 1996 è scomparso il prof. Gaetano Panazza, già direttore dei Civici Musei d'Arte e Storia di Brescia, Presidente dell'Ateneo Accademia di scienze lettere ed arti della citta, artefice del Museo del Risorgimento e da tempo immemorabile consigliere del Comitato bresciano dell'Istituto per la storia del Risorgimento.
Il prof. Panazza, autore di un notevole numero di pubblicazioni nel campo della storia dell'arte ed instancabile promotore di iniziative culturali, ha lasciato negli amici e nei collaboratori un grande rimpianto e un incolmabile vuoto.
CASERTA. - Dal 6 al 14 ottobre 1996, il Comitato, su richiesta dell'As­sessore alla Pubblica Istruzione deU'Amministrazione Municipale di Roccamonfina (Caserta), prof. Aurelio Prata, ha allestito la Mostra-Convegno H brigantaggio nel mandamento di Roccamonfina 1860-1870.
L'Amministrazione Comunale, di cui è Sindaco il prof. Ludovico Feole, ha finanziato l'allestimento, la stampa di un opuscolo e la pubblicizzazione della Mostra.
La Mostra-Convegno si è svolta negli ampi Saloni del Palazzo Comunale re­centemente restaurato ed ha visto la partecipazione di un folto e numeroso pub­blico.
La Mostra consta di numerosissimi pannelli, con oltre seicento documenti originali e in copia, carte e cattine topografiche, fotografìe inedite di briganti e brigantesse nativi dell'antico Circondario di Gaeta, del quale il Mandamento di Roccamonfina faceva parte.
Ad uso dei visitatori della Mostra - per la prima volta organizzata nel ter­ritorio , sono state predisposte, per una maggiore conoscenza del fenomeno,