Rassegna storica del Risorgimento

Commemorazioni. Alberto Maria Arpino
anno <1997>   pagina <297>
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Amici scomparsi 297
aveva raggiunto un equilibrio interiore e una maturità tali da conferire una maggiore concretezza alla sua azione. Da una parte i riscontri positivi di cui godevano i suoi studi di storia militare e, dall'altra, il promettente avvio delle iniziative intraprese da Giuseppe Talamo per la riapertura del Museo Centrale del Risorgimento lo avevano convinto a circoscrivere la sua attività a questi due filoni, percependo che essi valorizzavano e non limitavano il suo bagaglio di esperienze.
Il male lo ha colpito nel momento più produttivo e professionalmente felice della sua vita, rendendo più amara la sua sofferenza. Finché è stato possibile ha continuato con uno sforzo di volontà ammirevole a non far mancare all'Istituto e al Museo il suo contributo di lavoro: del resto i Soci presenti al Congresso di Milano possono testimoniare del suo attivismo. Con Alberto ho traversato un trentennio di vita, in una rapporto inegua­gliabile di stima e confidenza: non posso che prendere atto di un destino atroce e beffardo che lo ha colpito in vista dei traguardi che si era posto. Lo piango con dolore, ma anche con rabbia.
ROMANO UGOLINI