Rassegna storica del Risorgimento
Storia politica. Secolo XIX
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1997
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310
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310 Raffaele Giura Lo
zione di Malaspina verso Vancouver, Nutka e lo stretto di Juan de Fuca sulla costa settentrionale del continente nord-americano, dove Malaspina aveva tra l'altro inviato le golette Suiti e Mexicana al comando di Alcala Galiano e di Cayetano Valdes y Flores, con la partecipazione di Secondino Salamanca, Espinosa, Juan Vernaci y Retamal e Antonio Tova y Arredondo. A quest'ultimo si deve, tra l'altro, la scoperta e la misurazione del ghiacciaio che poi avrebbe assunto il nome di Malaspina presso i monti Sant'Elia tra Alaska e Canada, mentre il Vernaci aveva affrontato anche un altro argomento tanto caro a Humboldt, quello dell'eventuale apertura di un canale tra Adantico e Pacifico all'altezza del Nicaragua. Su questa parte della spedizione, Humboldt ebbe a scrivere che i nomi di Alessandro Malaspina, di Galiano, Espinosa, Valdes e Vernaci occuperanno sempre un bel posto fra quelli dei chiari ed intrepidi navigatori ai quali dobbiamo esatte nozioni sulle coste del nord-ovest del nuovo continente.5) E, più in generale, cosi continua, riportando le notizie da lui estratte dal Giornale di bordo di Malaspina, conservato manoscritto a Città del Messico:
La sua spedizione, partita da Cadice il 30 luglio del 1789, giunse al porto di Acapulco solo il 2 febbraio 1791. In questo tempo la corte di Madrid aveva rivolto di nuovo la sua attenzione su ciò che era stato origine di molte discussioni al principio del secolo XVII, cioè sul così detto Stretto, per il quale Lorenzo Ferrer Maldonado pretendeva esser passato nel 1588, dalle coste del Labrador al Grande Oceano. Una memoria letta dal Buache all'Accademia delle Scienze, aveva fornito qualche speranza dell'esistenza di questo passaggio. Le corvette Descubierta e Atrevida ricevettero l'ordine di portarsi ad alte latitudini sulla costa nord-ovest dell'America e di tenere conto di tutti i passi e canali che interrompono la continuità del litorale fra i 58 ed i 60 di latitudine. Malaspina, accompagnato dai botanici Haenke e Neé, spiegò le vele ad Acapulco il primo maggio del 1791. Dopo tre settimane di navigazione, prese terra al capo di San Bartolomeo, che era già stato visitato nel 1775 da Quadra, nel 1788 da Cook e nel 1786 da Dixon. Egli descrisse lo stato della costa dalla montagna di San Giacinto, vicino al Capo Edgecumbo, sino all'isola di Montague, posta di fronte al canale del Principe Guglielmo. Nel corso di questa navigazione, la lunghezza del pendolo, l'inclinazione e la declinazione magnetica furono determinate sopra più punti Si misurò anche molto accuratamente l'altezza della montagna di SantfElia e di Buontempo, che sono le principali alture della Cordigliera della Nuova Norfolk. Il conoscere la loro altezza e la loro posizione può giovar molto ai naviganti, ai quali il cattivo tempo impedisce, per intere settimane, di vedere il sole, perché in vista di questi picchi, ad ottanta o cento miglia di distanza, possono determinare la posizione dei loro vascelli col mezzo degli angoli d'altezza.
Humboldt così continua: Dopo aver cercato inutilmente lo stretto indicato nella relazione del viaggio apocrifo di Maldonado, dopo aver sog-
5) ID., Saggio ài, Napoli, 1832, voi. IV, p. 108.