Rassegna storica del Risorgimento
Storia politica. Secolo XIX
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1997
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Alessandro Malaspina
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giornata nel porto di Mulgrave, nella baia di Behring, Alessandro Malaspina prese la via del mezzogiorno. Egli ancorò al porto Nutka il 13 agosto, visitò i canali che circondano Pisola di Yucatal e determinò, con osservazioni puramente celesti, le posizioni di Nutka, di Monterey, dell'isola di Guadalupe, sulla quale il galeone delle Filippine suole prendere terra, e del capo San Luca. La corvetta Atrtvida entrò in Acapulco e la Descubierta in San Blas nel mese di ottobre del 1791. Una campagna di cinque mesi non bastava certo per riconoscere e per rilevare una costa estesa con quella minuta diligenza che ammiriamo nel viaggio di Vancouver durato tre anni La spedizione di Malaspina ha per altro il merito singolare che consiste non solo nel numero delle osservazioni astronomiche, ma soprattutto nel metodo giudizioso da lui adoperato per giungere a certe conseguenze. Determinò in un modo assoluto la longitudine e la latitudine dei quattro punti della costa, del Capo San Luca, di Monterey, di Nutka e del porto Mulgrave. I punti intermedi furono riferiti a questi punti fissi per mezzo di quattro orologi marittimi di Arnold. Questo metodo, usato dagli ufficiali Espinosa, Cevallos e Vernaci, imbarcati nella corvetta di Malaspina, è ben preferibile a quello delle correlazioni parziali che talora arbitrariamente si fanno delle longitudini cronometriche con il calcolo delle distanze lunari.
Tornato ad Acapulco è sempre Humboldt che racconta il comandante Malaspina sollecitò il viceré Revillagigedo ad autorizzare una nuova spedizione per la costa del Pacifico nord-americano; ed in effetti 1*8 marzo dell'anno successivo (il 1792) lasciarono Acapulco le golette Sutil e Mexicana, al comando rispettivamente di Dionisio Alcali Galiano e Gaetano Valdes.
Questi abili e sperimentati astronomi prosegue Humboldt fecero in compagnia di Salamanca e Vernaci il giro della grande isola che porta oggi il nome di Quadra e di Vancouver, impiegando quattro mesi in questa penosa e pericolosa navigazione. Dopo aver passato lo Stretto di Fuca e quello di Haro, incontrarono nel canale del Rosario, chiamato dagli inglesi il Golfo di Georgia, i navigatori inglesi Vancouver e Broughton, intenti alle medesime ricerche che erano lo scopo del loro viaggio. Le due brigate marittime si comunicarono scambievolmente quanto avevano veduto e si aiutarono a vicenda nelle loro fatiche, regnando tra essi, sino al momento della loro separazione, una così perfetta armonia e buona intelligenza, di cui gli astronomi non avevano dato in alcun tempo l'esempio sulle balze della Cordigliera. Galiano e Valdes, nel ritomo da Nutka a Monterey, scoprirono di nuovo l'ingresso dell'Ascension, che Bruno Eseta aveva scoperto il 17 agosto 1775 e che l'abile navigatore americano Gray aveva chiamato la riviera di Colombia, dal nome di Sloop che vi comandava. Questa visita ebbe maggiore importanza, perché Vancouver, il quale aveva già avvistato la stessa costa in gran vicinanza, non vi aveva potuto scorgere alcun ingresso [...].9
6) Per tutto questo, cfr. ivi, pp. 122 e sgg. I rapporti tra Humboldt e la spedizione Malaspina furono a suo tempo richiamati da G. BRANCA, Storia dei viaggiatori italiani, Milano, 1873. Recenti approfondimenti su questa parte della spedizione soprattutto in: A. GALERA