Rassegna storica del Risorgimento

Storia politica. Secolo XIX
anno <1997>   pagina <319>
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Alessandro Malaspina 319
quindi, la complessità e il valore della spedizione Malaspina assumono un aspetto assai particolare e di grande rilievo storico e politico, e giustamente è stato notato per lui un coEegamento assai stretto, non solo di natura sdenti-fica ma anche politica, con Malaspina da un lato e con Alexander von Hum­boldt dall'altro. Haenke raggiunse Malaspina a Valparaiso, ed era già noto per le sue ricerche di scienze naturali condotte in Boemia, Austria, Stiria, Tirolo ed Ungheria. Seguì le fasi della spedizione sino al ritomo di essa a Callao, per poi fissarsi a Cochabamba. Dal 1796 fu corrispondente scientifico di El Telegrafo Mercantil di Buenos Aires e conservò sempre i suoi rapporti con l'Accademia delle Scienze di Vienna, della quale era socio. Mori a Cocha­bamba nel 1817, a 56 anni. Le sue opere furono poi raccolte e ripubblicate varie volte, con continuità, anche nelle epoche successive, a Buenos Aires, La Paz, Lima e Santiago del Cile. Il contributo dato allo sviluppo dell'America Latina, sia dal punto di vista scientifico che sociale, da Taddeus Haenke (che ad esempio introdusse la vaccinazione in Bolivia) è stato posto ben in evi­denza in numerosi studi, soprattutto da Joseph e Renée Gicklhorn; ed op­portunamente a lui il Museo Naval di Madrid ha dedicato l'intero quarto tomo dei sette che complessivamente raccolgono ora i testi e le relazioni della spedizione Malaspina.2?)
Ma la vera svolta negli studi sulla spedizione Malaspina si è compiuta negli ultimi venti, anni. Fino alla seconda metà degli anni HO del nostro secolo, infatti, l'attenzione degli studiosi era stata prevalentemente rivolta a colmare gradualmente le moltissime lacune nella conoscenza degli aspetti talora anche più elementari di quell'impresa ed a riccstruire pezzo per pezzo persino i dati biografici dei protagonisti, le attività di ciascuno e il contributo specifico da essi portato agli studi dei settori più vari della scienza contem­poranea: dalla navigazione all'astronomia, dalla geografia alla cartografia, dalle scienze naturali all'antropologia ed all'etnologia, con punte assai significative, non lo si dimentichi, anche in relazione allo studio allora inesplorato della storia del linguaggio o delle espressioni artistiche e musicali delle popolazioni indigene; era cioè emerso lentamente un universo conoscitivo anche ina­spettato e imprevedibile. Dopo questa opera di pazienti sondaggi, negli ultimi due decenni è stato possibile rivolgere l'interesse prevalente anche verso la ricerca sistematica ed organizzata, che riuscisse a collocare la spedizione Malaspina nel quadro generale dell'epoca, con i suoi meriti e con le sue contraddizioni, e quindi nella storia complessiva dell'umanità come aspetto non secondario del rapporto tra mondi diversi e pur tra loro dialoganti,
j 22) Cfr. M.V. LBANEZ, La expedicion Malaspina (1789-1794), tomo IV, Madrid, 1993. La bibliografia su Haenke può leggersi in B. SMZ, op. cit.t soprattutto alle pp. 141-151 e 174-179. Alcune opere di Haenke furono, tra l'altro, ripubblicate nel 1900 su Anales di la Biblioteca di Buenos Aires a cura di P. GRQUSSÀC: si tratta dèft'Introducion a la Historia Naturai de la Provincia ài Cochabamba, della Memoria sobre los rios navegables que flumn al Maranon e della Descripcion geografica, fisica e historica de las montanas babìtadas por la nacion de los indios vuracarés.