Rassegna storica del Risorgimento
Storia politica. Secolo XIX
anno
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1997
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Alessandro Mataspina 321
che rafforzare questo convincimento, tanto più che ancora molto impegno dovrà essere dedicato per porre in evidenza aspetti ancora ignorati o poco esplorati di quella spedizione e di tutte le sue implicazioni
Ne questo rinnovato ed organico interesse per Malaspina è circoscritto alla sola Spagna: questo paese, come era richiesto, ha oggi dato il maggiore impulso alla resurrezione di Malaspina; ma cresce ovunque Fattenzione per lui, in ciascun paese allora interessato al viaggio ed in ciascun paese anche europeo dotato di sensibilità per la ricerca.
Del resto, nel nome di Malaspina sorgono anche determinate iniziative culturali, non solo rievocative e celebrative, ma anche direttamente collegate all'ispirazione della solidarietà e della fratellanza tra i popoli, che era alle radici dell'avventura malaspiniana.
In Italia, ad esempio, opera attivamente nel castello dei Malaspina a Mulazzo un Centro di studi, che negli ultimi quindici anni si è imposto all'attenzione di molti, promuovendo iniziative, raccogliendo studi e documenti, stabilendo proficui rapporti con gli studiosi di tutto il mondo. Ed anche in questo caso, più che il solo ambiente accademico, è stata una sollecitazione culturale più vasta a scendere in campo con pazienza e determina
zione.27)
RAFFAELE GIURA LONGÒ
-Jj II Centro Alessandro Malaspina per la storia e le tradizioni marinare ha operato prima a La Spezia e poi a Mulazzo dove ha la sua sede dal 1992. In occasione del convegno organizzato nel 1984 dal Civico Istituto Colombiano di Genova su A.M. nella geografia del suo tempo (i cui atti uscirono nel 1987), il Centro presentò varie relazioni dedicate alla ricostruzione puntuale della vita di A.M.; nel 1987 organizzò a Mulazzo un convegno su A.M. e la cultura del suo tempo (cfr. Atti, Mulazzo, 1989); nel 1993 sull'onda delle celebrazioni per il quinto centenario della scoperta dell'America, si tenne a Mulazzo, Castiglione e Lerici un Congresso Intemazionale su AM, e la sua spedizione scientifica (cfr. gli Atti, in Malaspina '93, Mulazzo, 1995), organizzato dalla Real Academia Hispano-Americana di Cadice e dal Centro, che riuscì a stabilire rapporti con altre sedi di iniziative analoghe (Madrid, Cadice, La Coruna, Praga, Vancouver, Lima, Canberra). Presso il Centro sono attivi una biblioteca malaspiniana, un archivio storico ed una mostra documentaria permanente. Esso è ormai tappa obbligata degli studiosi che vogliano approfondire la conoscenza di Malaspina. II direttore del Centro, Dario Manfredi, ha al suo attivo circa sessanta pubblicazioni sul navigatore italiano, sulla sua famiglia e su vari aspetti della spedizione, frutto di attente ed appassionate ricerche su fonti inedite. Il suo più recente contributo è costituito da una biografia di Malaspina che ha trovato collocazione nel volume curato da 8. SAIZ, AM. La America Imposible, Madrid, 1994. Sulle attività del Centro e sui suoi fondi d'archivio, cfr. F, GUASTAUI, Cenni sui fondi documentali conservati negli archivi del Centro di Studi Malaspimani di Mulatto, in Malaspina 93 cit