Rassegna storica del Risorgimento

Roma. Storia. Secolo XVIII
anno <1997>   pagina <323>
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ha Accademia Esquilina 323
buona fede. L'intima mestizia e il profondo cordoglio presagivano una or­rìbile catastrofe di mine immense.3)
Atmosfera di incubo, quindi e di terrore: e proprio il 21 gennaio 1798, nel palazzo dei Caetani all'Esquilino, veniva inaugurata una nuova Accademia che, dal nome del luogo dove sorse, prese il nome di Esquilina.
E questa una strana accademia: misteriosa per più aspetti: dalla sede (che non conosciamo) alla attività (della quale poco sappiamo), ai soci (dei quali sappiamo pochissimo).
3. - Ed anche le fonti per la storia dell'Accademia Esquilina sono, invero, assai scarse. Anzitutto un opuscolo, pubblicato a Roma con data 1799 e che porta il titolo Leggi dell'Accademia Esquilina, senza alcuna indi­cazione sullo stampatore,4) di pagine trenta. H volumetto contiene la Le­gislazione esquilina (in tutto quaranta articoli) e le Note sulla legisla­zione esquilina che comprendono tre paragrafi: Origine dell'Accademia; Sulle leggi generali e Sulle leggi particolari. Non sono state rinvenute, invece, le fonti più propriamente di archivio.5)
Viceversa, notizie sulle sedute della Accademia, come vedremo più avanti, si trovano nella Gaietta di Roma a cominciare dal n. 3 (seconda serie) del 3 ottobre 1798 che riporta la descrizione della seduta mensile della Accademia, tenuta il 21 settembre. Riscontri indiretti si hanno, poi, altrove.
Così il Fabi Montani, nella vita di un socio dell'Accademia, l'abate Palombi, dice, tra l'altro: Quest'accademia [...] che sarebbe stata di som­mo lustro a Roma e di vantaggio alle lettere, dopo alcuni anni venne me­no per le funestissime vicissitudini cui videsi soggetta Roma, non solo, ma l'Italia tutta e l'Europa. E un'altra notizia ci dà lo stesso Fabi Montani, il quale elenca tra i soci, Angelo Maria Tinelli, che non figura tra i fon­datori dell'Accademia e non si sa quando ne sia entrato a far parte. Altro riscontro si ha nel Maylender,7) il quale chiama l'Accademia Esquilina se­conda poiché, nel 1712, fiorì una colonia della Accademia degli Inculti di Montalto di Calabria che prese il nome di Esquilina . Nega, invece, che possa coincidere con la Caetanina fondata a Roma, nel 1799, da Feli-ciano Scarpellini e dalla quale derivò la Seconda (o Nuova) Accademia dei
3) Memorie storiche sulle principati caconi e circostante delle rivoluzioni di Roma e di Napoli, Roma, 1800, p. 187.
4) La tipografia è quella che i Caetani avevano nel loro palazzo all'Esquilino.
5) Dell'Accademia non è traccia nell'Archivio Caetani, al quale manca anche il fasci-coletto delle Leggi.
V. DE 7ÌPAUDO, Biografie degli italiani illustri nelle sciente, lettere ed arti, Venezia, 1836, voi. IV, p. 118.
*) Storia delle Accademie d'Italia, Bologna, 1927, voi. II, p. 315.