Rassegna storica del Risorgimento
Roma. Storia. Secolo XVIII
anno
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1997
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pagina
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326
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326 Mario Battaglini
sian degni di riso i semplici Verseggiatori che non congiungono alla poesia il necessario ornamento delle Belle Arti e delle utili scienze.
Nella seconda parte vennero recitati versi da Enrico Caetani, Petraglia (in latino), Grassetti, Battistini, Biondi, Giuseppe Antinori, Menghini (in latino), Pasqualoni, Calai.
Nella seduta del 20 novembre 1798 (Gaietta, n. 18) su proposta di Gherardo De Rossi fii ammesso come socio Giuseppe Solato, mentre Enrico Caetani proponeva Vincenzo Fuga.
Nella prima parte il socio Pasqualoni pronunciò un discorso sulla Eloquenza, già letto all'Istituto Nazionale, mentre nella seconda parte recitarono poesie: Enrico Caetani (un Capitolo pieno di foco e di forza dantesca), De Rossi (che lesse una leggiadrissima anacreontica brillante che, forse è la stessa della quale più avanti citiamo alcuni brani); altre poesie recitarono Battistini, Antinori, Vero, Alborghetti, Biondi
Il 23 dicembre, dopo le elezioni delle quali abbiamo parlato più sopra, recitarono poesie Enrico Caetani, Antinori, Solaro, Grassetti, De Rossi, Capogrossi.
Nella seduta del 19 gennaio 1799, dopo il passaggio delle consegne, non vi fu recita di poesie.
Nella seduta del 9 maggio 1799 (Gazzetta, n. 62) fu nominato socio (ma non è detto chi lo propose) Brunetti, Prefetto Consolare al Tribunale civile e penale del Dipartimento del Tevere.
Successivamente Alborghetti lesse una prosa sull'Amore e l'Amicizia e recitarono poesie: Battistini, Bianchi, Capogrossi, Casolini, Pasqualoni, Menghini, Antinori, Solaro, Fuga, Armellini, Grassetti, De Rossi.
Nella seduta dell'8 luglio 1799 {Gaietta, n. 79, p. 639), dopo una breve allocuzione del neo Presidente De Rossi sulla nuova Sala, Casalini lesse una prosa sul Pastorale e recitarono poesie Biondi, Battistini, Antinori, Capogrossi, Palombi, Armellini, Solaro, Pasqualoni, Fuga e Vera.
L'ultima seduta della quale si abbia notizia è quella del 17 agosto 1799, della quale abbiamo fatto cenno più sopra: in essa il socio Grassetti lesse una prosa su i pregi della Musica e recitarono poesie di vario metro i soci Domenico Morelli, Capogrossi, Ulisse Aldovrandi, Fuga, Alborghetti, Pasqualoni, Enrico Caetani, Casalini, Armellini, Battistini, Giuseppe Vera.
La seduta iniziò alle 15 e il Segretario Capogrossi lesse il testo del Codice delle leggi Esquiline che i quindici soci presenti approvarono, unitamente alle Note esplicative.
1. - Oltre queste, non si hanno maggiori notizie esaminando la vita degli Accademici. Di alcuni di essi, anzi, nulla si sa di preciso: sono nomi che il tempo ha ormai seppellito per sempre.