Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA-CARIGNANO (DI) EUGENIO
anno <1921>   pagina <431>
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prmoipe Eugenio di Carignano eoe, 431
dall'argomento. (1) Invece, a dimostrazione dei loro sentimenti affettavi ricordo elie il povero Ee, malato di fegato e morente in esilio, fu visitato dal solo cugino memore e da nessun altro. Questa apparizione nella lontana Oporto di un proprio parente gli fu di conforto (2) come prova di gratitudine per i benefizi ricevuti, ma a detta del De Eeiset gli affrettò la morte, poicttè egli si aspettava la visita ultima del Principe Ferdinando, iSon fìls de predilection .
L'amore nutrito verso Carlo Alberto fu allora da Eugenio di Oarignano converso nel figlio ed erede, ond'è che come ricorda il Pesci egli in ogni solennità sempre compariva al fianco del nuovo Be e, morto questi, fece rare apparizioni in
(1) Riservandomi di tornare, altra volta più diffusamente sull'argomento, mi limito per ora a ricordare alcuni elementi nuovi avvaloranti i miei so­spetti. Così Vincenzo Gioberti, rivolgendosi a Vittorio Emanuele II. diceva: Non farete come il padre e non vi lascerete cacciare a 0 [pòrto] (E. SOLMI, Il costituto di V. Gioberti, in H fisorg. il, IV, 954 Torino, 1911) e il conte De Reiset, ultimissimo di Vittorio Emanuele, raccontando la scèna dell'abdi­cazione, narratagli da questi, un po' diversamente dalle relazioni ufficiali, notava con insistenza che nò il figlio, olio aveva si peu d'af tinité physiqoe et morale con il padre, né quello do predilection, le princo Ferdinand erano andati ad Oporto mai (C.to ms RKISET, Mes SOUO.} TJCS deb., 216,308, 318). Còsi è notevole ohe il trasporto della- camera di Oporto, nella quale spirò il Re ora depositata nel Museo Civico di Torino fu dovuto alla pietà della Regina vedova e non dei figli (ibidem. 318) e notevolissimo che Cavonr il 2? febbraio 1851 pur amentendole abbia rievocato le dicerie universali in To­rino, di due anni prima, che accusavano il Principe ereditario di tradimento figliale a Novara (ibidem, 450 e Atti del Parlamento nazionale. Camera dei deputati, Sessionedel 1851, p. 715, fase. 197, Torino, 1851). Non privi di valore sono pure due particolari rifèrentisi alla famosa scena del palazzo Tondelli di Novara, l'uno che Carlo Cadorna apparteneva a una famiglia in pubblico cattolica e settaria nel segreto (D. VAOGHAN, Le 33." CrispU 816 e 323 n., Parigi, 1896, opera partigiana, ma non interamente da ripudiarsi), e l'altro ohe Carlo Alberto non partì nll'issaputa dei presenti; ma mercè.una colletta di denaro fra tutti por fornirlo di denaro (Autodifesa del conio di Castagneto ms. inedita, trovata nel 193:5M mezzo ad altee flati nel Palazzo Reale di Torino e richiamata immediatamente a Roma M'attuale Ministro della R. Casa).
(2) l'Augusto ammalato s'intrattenne con sentiti elogi su le eminenti qualità del Principe di Carignano (Relazioni di A, JRiberi, in 0. REKABDO, 4. eri e gH ultimi giorni di Carlo Alberto, in Mise, di st. star, in onore dì A Manno, U, 628, Torino, 1912).