Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA-CARIGNANO (DI) EUGENIO
anno <1921>   pagina <436>
immagine non disponibile

436
L. 0. BoUea
tare l'augusto Cugino a Parigi, nell'incoronazione dell'Imperatore, progettava per il Principe di Oarignano il conte di Cavour an­cora nel 1856, (1) come lo inviava nel 1858 a Nizza per l'arrivo del re del Wurtemberg. (2)
Avvicinandoci all'anno fatidico della guerra del 1859, tro­viamo il Principe di Oarignano contrario a quel matrimonio, fa­tica particolare di Cavour che doveva cementare l'unione delle armi imperiali francesi con quelle piemontesi. Parrebbe da ciò ch'egli ostacolasse le operazioni politiche degli artefici dell'Italia nuova, ma in verità questo non era nel suo pensiero. Egli non vedeva in quelle nozze che una povera fanciulla di quindici anni sacrificata sull'altare della patria e nel nome dell'umanità vo­leva salvarla dalla rovina. Pur troppo! le sue tristi profezie si avverarono. (3)
Qualche sprazzo dell'opera del Principe di Oarignano quale luogotenente del re durante la guerra del 1859 appare dal car­teggio cavouriano. (4) Sempre a lui si pensava quando occorreva una persona avveduta e rivestita di un tal prestigio regale da poterlo preporre ad aite cariche per la risoluzione di grovigli politici : così nel 1859 si voleva nominarlo Eeggente dei varii paesi datisi al Piemonte cioè dei ducati di Modena, Parma e di Toscana (5) e si finiva di nominarlo, con grande giubilo di Cavour, (6) luogotenente dell'ultima regione testé ricordata. (7) E non poteva essere diversamente, poiché Cavour dichiarava qu'ii ait tout ce qu'il faut pour en fair e un exceliente souve-rain constitutionnel > in caso di un'eventuale chiamata del Prin­cipe Eugenio al trono di Toscana, come avrebbe voluto Napo­leone m, quando dovette scartare il progetto di piantarvi il pro­prio cugino Girolamo. (8)
(1) Ibidem, 426,
(2) Ibidem, 622 e VI, 354.
(3) [L. C. BOLLEA], Le nozze della principessa Clotilde e l'unità cl'ÌUdm. in N. Antologia, a. L, fase?. 1032, pp. 230-237, Roma 15 genn. 1915.
(4) L. CHIAMA, Leti. ed. ined. di Caoowr, HI, 64, 73, 94 o 99.
(5) Ibidem, in, 132.
(6) Ibidem, 151.
(7) Ibidem, 149 o VI, 480 554.
(8) L. C. BOLINA, Una silloge di ìett. del Bisorg. tt. (1839-1873), pp. 168, 192, 196, 197 e 207, Torino, 1919.