Rassegna storica del Risorgimento
SAVOIA-CARIGNANO (DI) EUGENIO
anno
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1921
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pagina
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448
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448
L. 0. Bollea
NP6H in. febbraio ffgjjj
Ecceuenea,
Nigra m'incarica di scriverle per darle nuovo di Aynard, (1) il quale sto meglio di ieriy è probabilmente domani non avrà più febbre. Lo vede un medico piemontese, il dottore Arena dell'artiglieria che dicano ottimo : io avrei amato meglio un medico napoletano, ma la malattia non ò stata abbastanza grave perch'io insistessi.
E molto tempo die avrei dovuto scriverò a V. E;: non l'ho fatto mai perchè le notizie più importanti, le militari andavano da Gaeta a Torino prima di venire a Napoli: le politiche le scrive Nigra. Se avessi voluto riferire a V. E. le voci ohe correvano per Napoli, lo avrei fatto perdere il tempo, poiché i Napoletani non sanno 6 non dicono mai lai verità. Quanto ,ai giudizi sugli nomini e sulle cose,' sarebbe stato ancora più facile lo sbagliare, che ci vuole del tempo a farvene una giusta idea, non essendovi qua una vera opinione pubblica, non partiti politici, nessuna imparzialità. Ciascun Napoletano vi dice ohe tutti i suoi concittadini sono birbanti o imbecilli. Conviene dunque imparare a conoscerli uno ad uno.
V. E. eertamente vedrà ohe i Napoletani non saranno mai d' accordo nel dirle l'effetto ohe una legge od un provvediménto del Governo produrranno nel loro paese. H fatto, ohe colpisce a prona vista è la indifferenza pubblica, fatta l'agitazione essendo alla superficie ad,opera di Garibaldini più o meno autentici. Per questo appunto non vi sono difficoltà politiche temi bili, e con poca forza ben ripartita, non si deve temere nessun disordine, o vere difficoltà sono amministrative, e sarà assai difficile di superarle. Nessuno dei Consiglieri attuali. Nigra l'avrà detto a V. E., è in grado di far camminare le cose del suo Dicastero, e ciò oh'ò peggio la stessa incapacità- si trova in tutti gli impiegati dei Dicasteri. L'autonomia amministrativa della Regione Napoletana rende e renderà impossibile qualunque ntile riforma delle amministrazioni. Si figuri, Eccellenza, 1?edificio rovinato e corrotto dell'amministrazione Borbonica, sconquassato da Garibaldi e Bertoni, a...;
[obb.uio e dev.ino servitore. fi BARDBSONO (2)].
L'altra lettera del Bardesono è pur essa frammentaria: mentre della precedente vi è la prima parte, di questa seconda conservasene Vultima, che dice:
(1) Aynard Benso di Cavour, ultimo figlio del marchese Gustavo e nipote nonché erede del conte Camillo, era addetto di legazione (L. CIBALA, * ed. ed Um di a Cavour, HI, 13. 50; VI, 51, 198, 285, 822).
(2) Congetturo il nome dello scrivente, dal particolare ohe la scrittura di questa lettera è uguale a quella del frammento della lettera ohe segue firmata dal Bardesono.