Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA-CARIGNANO (DI) EUGENIO
anno <1921>   pagina <453>
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principe F/ugmiio M Òwrigncmo eco. 453
Finalmente il 29 dicembre 1860 il Re era tornato a Torino e si erano fatte al Principe proposte concrete ch'egli, [e Cavour] non ne dubitjava, aveva] accolte] favorevolmente (1) e il 7 gen­naio 1861 il seguente proclama di Vittorio Emanuele H, con­trofirmato dal conte di Cavour, (2) annunciava la nomina del nuovo Luogotenente generale per l'Italia meridionale:
Italiani détte provincia napoletane!
p 'Gin? li Stato mi costrinsero a separarmi con rammarico da voi. Non saprei darvi maggior prova di affetto elio inviandovi il mio amato engino, Prin­cipe Eugenio, al quale soglio affidare, in mia assenza, il reggimento della mo­narchia. Egli governerà le provinole napoletane in mio nome e con quei poteri che esercitai io stesso e che delegai all'illustre uomo di Stato [L. Q. fauni], cui grave lutto domestico ritrae dall'onorato ufficio. Ponete nel Principe Eu­genio quella fiducia della quale mi deste prove non dubbie .
Lo stesso giorno tre decreti Beali nominavano il nostro amatissimo cugino il Principe Eugenio di Savoia-Carignano a luogotenente delle Provincie Napoletane e il cavaliere Costan­tino Nigra inviato straordinario e Ministro plenipotenziario a suo Segretario generale di Statò,',; fissando al Principe due mi­lioni di lire a titolo di spese dì rappresentanza da prelevarsi sul bilancio di Napoli . (3)
Il conte di Cavour fin dal 3 gennaio aveva avvisato il Di Per­sane della partenza per Napoli del Principe sulla Vittorio Ema­nuele, perchè gli andasse incontro con i dovuti onori, (4) e l'8 gennaio scriveva al generale Della Bocca che il Principe e[ra] ben disposto. Nigra ha ingegno. Tutti assieme camminando d'ac­cordo riuscirete a ristabilire l'ordine nel Begno. Sarà un ser­vizio immenso reso all'Italia. (5)
L'impresa a cui si sobbarcava il Principe di Carignano non era lieve: lo stesso conte di Cavour lo riconosceva creandogli attorno tutta una schiera elevata di collaboratori, come fa fede la testé citata lèttera al Bella Bocca e come appare da altra
(T,); A. ,OWMB0, ~QL W. ffi CaMttUi, 33.
(2) G; MASSAIU. Za vita ed U regno di Vittorio Emanuele li di Savoia primo re d'Italia, 87J, Milano. 1880.
(8) Gaa*. uffic. del Beano, 1864, nn. 8 (Torino 9 genn.) e 12 (14 .genn.),
(4) Ihmiit, IX. 8; L. 0HMA, ÉjrMMiWi Wt 142-
(5) Ibidem, 140,