Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Storia. Secolo XIX
anno
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1998
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pagina
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172
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Con i Mille in Sicilia.
Ad Agordo Luigi Isidoro si uni ad un gruppo di studenti che simpatizzava per la causa del Risorgimento. Alla fine di aprile del 1860 partì per Genova, rispondendo all'appello del gen. Giuseppe Garibaldi e della Società Nazionale: Avevo emigrato giovinetto, scrisse vent'anni dopo, spinto dal santo proposito di portare il mio contributo di sacrificj e di sangue all'opera del nazionale riscatto.5) Aveva 17 anni6)
I volontari, 1.086 in tutti, si radunarono a Quarto, vicino a Genova, dove s'imbarcarono nella notte del 5-6 maggio su due vapori per la Sicilia. Una volta a bordo, Luigi Isidoro fu assegnato alla V Compagnia dei ricostituiti Cacciatori delle Alpi, composta in maggioranza di veneti e friulani, sotto il comando del cap. Francesco Anfiossi di Nizza. Nei registri della compagnia fu iscritto come Riva Luigi I per distinguerlo da Riva Luigi di Palazzolo del Friuli7) Luigi Isidoro era uno degli otto volontari provenienti dalla provincia di Belluno ed il solo d'origine cadorina. Gli altri agordini erano Gio. Battista Pezze di Allegrie ed Antonio Castellàz (Castellazzi nel Registro dei Mille) di Gosaldo.
L'11 maggio i Mille sbarcarono a Marsala. Durante la battaglia di Ca-latafimi, la V Compagnia prima ebbe il compito di proteggere l'artiglieria e le retrovie, successivamente prese parte all'assalto finale delle alture al centro dello schieramento garibaldino. Le perdite dei Mille furono di 30 morti, tra i quali un ragazzo di 13 anni, e 190 feriti.8)
Nella riorganizzazione dei Mille che seguì la battaglia di Calatafimi, la V Compagnia fu inclusa nel 2 Battaglione. Nella notte del 26-27 maggio i
nel passato, fu fondata nel 1867 dal governo italiano (com. pers., 1994, del per. Michele Cau di Agordo, e com. scritta, 1994, delJ'ing. Mario Bertoluzzi, preside dell'Istituto Tecnico Industriale Minerario Statale Umberto Follador di Agordo, discendente dell'antica R. Scuola Mineraria).
5) Dal ricorso di Luigi Isidoro alTon. Michele (Zoppino, deputato di Alba, del 12 dicembre 1881, Ministero di Grazia e Giustizia, Protocollo n. 3439.
i Un'altra tradizione locale vorrebbe che Luigi fosse ruggito nel 1860 a Torino dopo esser stato cacciato di casa dal patrigno per aver partecipato con altri studenti ad un attentato alle poste di Agordo, ma nessuna menzione di questo attentato è stata reperita in ricerche effettuate nei fondi della polizia del regno Lombardo-Veneto conservati nell'Archìvio di Stato di Venezia (Frari) o del Haus-Hof-und Staatsarchiv di Vienna.
3 Dall'attestazione di Luigi Zanini e del dott Luigi Marchetti, medico-chirurgo della V Compagnia, del 22 giugno 1861, autenticata dal Comitato di Rappresentanza dell'Emigrazione Veneta in Milano, Pratica n. 614, Protocollo dei Mille, Archivio di Stato di Torino.
) 11 ruolo della V Compagnia nell'avventura dei Mille è stata tratta da CARLO PECORINI-MANZONI, ha storia dilla 15 "Divisione TOrr nella campagna del 1860 in Sicilia e Napoli, Firenze, Tipografia della Gazzetta d'Italia, 1876 e dal diario di CESARE ABBA, Da OKarto al Volturno, notarelle di uno dei Mille, Firenze, la Nuova Italia, 1969.