Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Storia. Secolo XIX
anno <1998>   pagina <177>
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L.I. Riva dei Mille di Marsala
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famiglia. Abitava al 119 di via Mezzaterra. Un secondo figlio, Ferdinando Giuseppe, nacque il 19 febbraio 1876.
Carcere.
La moglie Margherita era di costituzione scrofolosa pronunciata e sotto cura medica da anni per adenite cervicale e sottomascellare flemonosa ed incipiente tubercolosi polmonare. Nel 1874 il figlio Osvaldo, anche lui di costituzione scrofolosa, fu colpito dal morbo di Pott (tubercolosi della colonna vertebrale) con accesso addominale per congestione, una malattia penosa e crudele che attacca i bambini e li rende gobbi e deformi Le malattie del figlio e della moglie necessitavano di visite quotidiane di medici, di visite a specialisti in altre città, di interventi chirurgici e di un regime alimentare riparatore costoso e di lunga durata.18) Tutte queste spese sorpassavano di gran lunga le entrate della famiglia, e Luigi Isidoro non potè resistere alla morale violenza di prelevare dalla cassa della banca ciò che di volta in volta reclamavano i suoi urgenti bisogni.1?)
H 26 dicembre 1877 Luigi fu arrestato ed accusato di furto qualificato a termini degli artt 606 e 607, n. 4, del Codice penale per aver dal 1 dicembre 1874 al 18 aprile 1877 dalla cassa della succursale della Banca Nazionale in Belluno rubato biglietti di banca di vario taglio per Lire 9.452, giovandosi della sua qualità di fattorino della succursale stessa e compiendo il furto nel locali nei quali era liberamente ammesso per ragione della sua professione, mestiere ed impiego.201)
L'arresto di Luigi Isidoro fece sensazione tra i bellunesi negli ultimi giorni del 1877, come è testimoniato dalle osservazioni fatte da Antonio Bazolle, podestà di Belluno durante il regime austriaco, nei suoi Annali di Belluno:
31 dicembre lunedì [...]
Ciò che fece chiasso in città in questi ultimi giorni, e che fu l'argomento più generale dei parlari, fu l'ammanco che venne scoperto presso questa Sede succur­sale della Banca Nazionale. Il fattorino di Cassa, certo Luigi Da Riva nativo di Agordo, ed uno dei Afille di Garibaldi, era giunto colla sua abilità a guadagnarsi in
18) Dai certificati medici dei dott Agostino Bottccchia e Paolo Cantilena di Belluno defl'8 agosto 1878 e del dott Luigi Martina di Alba del 27 agosto 1878.
*9 Dal ricorso di Riva Margherita al Ministro dell'I memo, agosto 1878, Protocollo n. 7388-856/14192
2) Dal Verbale di Dibattimento tenutosi nella Corte d'Assise di Belluno nella causa contro Riva Isidoro detto Luigi il 6 giugno 1878, pp. 1.-2.