Rassegna storica del Risorgimento

Italia. Umbria. Storia. Secoli XIX-XX
anno <1998>   pagina <185>
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IL PACIFISMO DEMOCRATICO IN UMBRIA H NEL PERIODO LIBERALE. B . LEOPOLDO TIBERI E LA SOCIETÀ PER LA PACE E L'ARBITRATO INTERNAZIONALE DI PERUGIA u
Al contrario di ciò che comunemente si crede, il pacifismo non è nato in Umbria con Aldo Capitini In realtà, allorché diede inizio alla sua merito­ria predicazione pacifista, antimilitarista e nonviolenta, Capitini trovò in Umbria un terreno almeno in parte già dissodato dalla generosa attività svolta per oltre un ventennio, pur se con alterna fortuna, dalla Società per la pace e l'arbitrato internazionale di Perugia.
Questa fu fondata il 6 maggio 1892,1) quando in Italia esistevano sei società pacifiste borghesi: quella di Torino, costituita nel 1885; quelle di Milano e Roma, sorte nel 1887; quelle di Firenze e Venezia, nate nel 1889; e quella di Palermo, creata nel 1890.?) Ma già il 10 giugno 1890 otto autorevoli rappresentanti del mondo politico, professionale e culturale peru­gino (i radicali Francesco Innamorati, Leopoldo lìberi, Francesco Andreani ed Edoardo Vignaroli, i repubblicani Vitaliano Calderini, Francesco Guarda-bassi e Vincenzo Fruttini e il deputato liberale moderato Cesare Fani), tutti
*) Presso l'Archivio di Stato di Perugia Qn seguito ASP), nel fondo Società per la Pace ed Arbitrato Internationale di Perugia, bb. 1-10, è conservala una ricca documentazione riguardante l'attività e l'organizzazione della società pacifista perugina dal 1892 al 1912, raccolta a suo tempo dal segretario della Società, Edoardo Vignaroli. Non aggiunge nulla di rilevante a quanto emerge da questa documentazione lo scrìtto inedito dello stesso Vignaroli intitolato Appunti per la storia della Società per la Pace ed Arbitrato di Perugia, dattiloscritto di 26 pagine datato 1 ottobre 1931, che e, in pratica, poco più che una descrizione del contenuto del fondo conservato presso l'Archivio di Stato di Perugia (il dattiloscritto è in possesso della signora Valeria 'liberi, di Napoli, nipote del presidente della Società, Leopoldo 'liberi, che ringrazio insieme con il marito, dottor Franco Cavallo, per avermene inviato gentilmente le fotocopie).
3 Sul pacifismo democratico nell'Italia liberale si vedano S. E. COOPER, Patriotic Paci-ftsm. Waging War on War in Europe. 1815-1914, New York-Oxford, Oxford University Press, 99, passim V. GROSSI, Le pacifisme européen. 1889-1914, Bruxelles, Bruylant, 1994, passim; L. D'ANGELO, Pace, liberismo e democrazia. Edoardo Giretti e il pacifismo democratico nell'Italia liberale, Milano, Angeli, 1995.