Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA-CARIGNANO (DI) EUGENIO
anno <1921>   pagina <457>
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fl principe Eugenio di Oarigncmo eco, 451
nuova Luogotenenza appare chiaro fin dalle prime mosse del Consiglio, per cui il Romano dichiarava: non ostante il pro­gramma del luogotenente, che accennava a misure legislative di urgenza, io mi avvidi della necessità di non porsi su cotesto pericoloso pendio, e mi persuasi, che allora, alla sola ammini­strazione, ed alla pronta abolizione delle corporazioni monastiche, dovea limitarsi il nostro compito provvisorio e passeggiero . (1)
Non seguo Liborio Eomano in tutta la sua narrazione po­lemica dell'opera della Luogotenenza del Principe, perchè mi mancano gli elementi in contrario, per confutare molte sue as­serzioni. Cosi appare strano in bocca sua il nobile programma di governo, (2) che enuncia, quando si pensi che poco prima eandidamente confessa d'avere nel suo primo ministero dal 27 giugno al 7 settembre 1860 chiamato i migliori fra fi camor­risti] a far parte della novella forza di polizia . (3) Però si può intrawedere, anche attraverso a questa sospetta fonte storica, quale sia stata l'opera della Luogotenenza del Di Carignano: reazione borbonico-clericale, brigantaggio, mancanza di lavoro e di pane erano i mali principali. Guardia nazionale riorganizzata e munita di nuove armi, facilitazioni daziarie ai grani dell'estero, seorte armate per proteggerlo da provincia a provincia, appello alla carità nazionale, attuazione di opere pubbliche sopratutto di riattamento delle strade provinciali e comunali, riconoscimento di qualità governativa a tutti coloro che erano stati impiegati nella segreteria del dittatore Garibaldi, riorganizzazione dei servizi sanitari, riordinamento dei dicasteri e nomine di nuovi funzionari comunali e provinciali e soppressione degli ordini mo­nastici furono le forme maggiori dell'attività della Luogotenenza del Principe di Oarignano. (4)
Liborio Eomano a proposito di tutti questi provvedimenti rivela un'animosità grande contro Cavour e ìa consorteria dei cavourÌ8ti che volevano tutto jwemontizzare (5) e contro gli esuli
(1) L. ROMANO, Memorie, 110 n.
(2) Ibidem, 116.
(3) Ibidem, 51.
(4) Ibidem, 117-123.
(5) Ibidem, 123. Vedasi però in opposizione ni Eomano la terribile diagnosi dell'Italia meridionale fatta dal Caasinis in IJ. Q, 'Boiwk, Una tìm loge di Wt., 886 e segg.