Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Umbria. Storia. Secoli XIX-XX
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1998
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192 Lucio D'Angelo
La vera anima della società pacifista perugina fu, sin dalla costituzione, Leopoldo Tiberi, una figura poliedrica dai multiformi interessi e dalle molteplici attività. Egli era nato a Siena il 30 novembre 1845 da madre senese, Giuseppa Chetici, e da padre perugino, Luigi, un piccolo proprietario terriero.29) Dopo aver compiuto gli studi classici parte al Collegio della Sapienza di Perugia e parte al Collegio Tolomei di Siena e aver ottenuto la licenza liceale presso il Liceo Annibale Mariotti di Perugia, nel 1865, a soli 19 anni, si era laureato in matematica nell'Ateneo perugino e due anni più tardi anche in ingegneria civile al Politecnico di Milano. Nell'autunno del 1867, subito dopo aver conseguito la seconda laurea, aveva preso parte alla sfortunata spedizione garibaldina nell'Agro Romano. Fatto prigioniero dai francesi a Mentana il 3 novembre 1867, era stato rinchiuso per qualche settimana prima a Castel Sant'Angelo, poi nel forte di San Michele, a Roma, e infine nel carcere di Civitavecchia, dove la sua liberazione, oltretutto, era stata rinviata di una decina di giorni, poiché, come tutti i circa 600 garibaldini detenuti a Civitavecchia, negli ultimi giorni di novembre aveva respinto l'invito a giurare di non riprendere mai più le armi contro lo Stato Pontificio. Stabilitosi a Perugia, nel 1870 era subentrato allo storico Luigi Bonazzi come insegnante di storia sia nel Liceo Annibale Mariotti , sia presso l'Istituto Tecnico. Esponente di spicco della democrazia radicale perugina, nel 1876, nel 1880 e nel 1882 si era candidato alla Camera dei deputati in uno dei collegi di Perugia, ma era stato sconfitto tutt'e tre le volte: nelle elezioni del 1876 e del 1880, svoltesi con il sistema uninominale, era stato superato dal candidato liberale moderato, Zeffilino Faina, mentre in quelle del 1882, tenutesi con lo scrutinio di lista, la lista democratica di cui faceva parte era stata battuta da quella monarchica costituzionale. A conferma della parte di rilievo che aveva all'interno del radicalismo perugino, dal 1 dicembre 1884 al 1 maggio 1885 era stato direttore del quotidiano democratico
28) Questa è la data riportata in ARCHIVIO STORICO DEL COMUNE Di SIENA, Preunitario, Registro dei battesimi 1843-46, n. 1265/14, atto 526, e in ARCHIVIO DELL'ANAGRAEB DEL COMUNE DI PERUGIA (in seguito AACP), Stati di famiglia, stato di famiglia di Leopoldo 'liberi. In AACP, Anagrafe storica, scheda anagrafica di Leopoldo Tiberi, e in ARCHIVIO STORICO DELL'UNIVERSITÀ DEGÙ STUDI DI PERUGIA, Archivio Studenti, b. 1863, f. 1862-63. Pagelle d'Iscrizione alle varie facoltà, pagella d'iscrizione di Leopoldo Tiberi alla Facoltà di Scienze Finche, Matematiche e Naturali per l'anno accademico 1862-63, è indicata, invece, la data del 1 dicembre 1845, che è, in realtà, la data nella quale venne battezzato. Ringrazio la signorina Maria Grazia Gargiulo, dell'Ufficio di Stato Civile del Comune di Perugia, il signor Carlo Legumi, dell'Archìvio Storico dell'Università degli Studi dì Perugia, e la dottoressa Laura Vigni, dell'Archivio Storico del Comune di Siena, per il prezioso aiuto fornitomi nella laboriosa ricerca della data esatta di nascita di Tiberi.
*9 Luigi Tiberi era proprietario di alcuni poderi, di una casa di campagna e di una piccola azienda agricola a Cibottola, vicino a Mcrcatello, a sud di Perugia e del Lago Trasimeno, che alla sua morte furono ereditati dal figlio Jxopoldo (cfr. P. PIMPINELLA Le/tire di Leopoldo Tiberi a Vittoria Aganoor, in Bollettino della Deputatone di Storia Patria per l'Umbria, LXX (1973), 1, p. 50, nota 1).