Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Umbria. Storia. Secoli XIX-XX
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1998
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199
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L. Tiberi e il pacifismo democratico 199
Per la loro solerte, ancorché non sempre fortunata, opera in favore della pace e della fratellanza tra i popoli tanto la Società per la pace e l'arbitrato intemazionale di Perugia, quanto il presidente Tiberi si guadagnarono anche qualche importante riconoscimento da parte del movimento ufficiale italiano per la pace. Le varie società pacifiste democratiche italiane vollero, infatti, che si tenesse a Perugia, dal 20 al 22 settembre 1907, il HI Congresso nazionale delle società italiane per la pace, in occasione del quale Tiberi pronunciò il discorso inaugurale.43) Dal canto suo, nel febbraio del 1910 Tiberi ricevette dal comitato direttivo dell'Unione lombarda per la pace e l'arbitrato internazionale, per designazione della maggioranza dei comitati direttivi delle società pacifiste borghesi italiane, il premio Moneta.44) Questo premio, consistente in una medaglia doro, era stato istituito Tanno precedente (quando era stato assegnato a Paolo Boselli, futuro presidente del consiglio nel 1916-17, che nel febbraio del 1906, allorché era stato nominato ministro della Pubblica Istruzione, aveva disposto che il 22 febbraio di ogni anno venisse celebrata in tutte le scuole la festa della pace), al fine di rendere merito a quegli italiani che si fossero distinti nella diffusione dell'idea della pace fra i popoli, ma anche di ricordare il premio Nobel per la pace conferito nel 1907 a Moneta, il primo e unico italiano ad aver ricevuto mai tale riconoscimento. Nel settembre del 1912 Moneta, ormai quasi cieco, avrebbe desiderato altresì che Tiberi assumesse la direzione de ha Vita Internationale, l'autorevole rivista pacifista da lui fondata a Milano nel gennaio del 1898. Ma Tiberi, pur compiaciuto per la fiducia dimostratagli, aveva preferito rinunciare all'incarico che Moneta intendeva affidargli, per via dei problemi di natura sia familiare sia economica che il suo trasferimento nel capoluogo lombardo gli avrebbe creato.45)
Nei primi due mesi del 1913 Tiberi tentò di valersi del prestigio personale di cui godeva tra i pacifisti democratici italiani per cercare di ricomporre la grave frattura che la guerra di Libia aveva prodotto nel movimento pacifista ufficiale italiano tra coloro che, a cominciare da Moneta e dall'Unione lombarda per la pace e l'arbitrato internazionale, in conformità al carattere spiccatamente patriottico del loro pacifismo, avevano, prima,
W ASP, Società per la Pace ed Arbitrato Internationale dì Perugia, b. 5 (Terzo Congresso Naie Società per la Pace in Perugia. Atti e carteggio. 1907); e lui Favilla (Perugia), gennaio-febbraio 1908, pp. 241-280, III Congresso Nazionale delle Società Italiane per la Pace.
**} ASP, Società per la Pace ed Arbitrato Internationale di Perugia, b. 6 (Conferenze, congressi e propaganda Pace e arbitrato. Atti e articoli. 1909-1.931), f. 3.
45} BNCF, Carte Angelo De Gubernatis, casa. 122, f. 18 (Tiberi Leopoldo), cartolina postale di Leopoldo liberi ad Angelo De Gobcrnatìs del 25 settembre 1912 (Mi è giunta graditissima la sua lettera, con la quale, a nome del Moneta, mi propone di sostituire il Montani [Berardo] nella direzione della Vita Internationale {..,], leti scrissi subito ai Moneta, ringraziandolo della fiducia dimostratami; solo gli feci notare, che mi dovrei trasferire a Milano con la famiglia, e le spese, in una città come quella sarebbero sicuramente notevoli).