Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Risorgimento. Storiografia. Secolo XX
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1998
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G. Perticone e il Risorgimento
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a modello, senza poi fare, come uomini di stato, alcun passo serio in quella direzione.21) Questo gli appare il peccato originale del nuovo Stato, destinato a pagarlo con la frattura fra le masse e le istituzioni politiche, che avrebbe potuto sanarsi soltanto con lo scendere in mezzo al popolo e curarne l'educazione politica, l'elevazione economica, la disciplina sociale. Compito immenso, a cui gli uomini della destra non pensarono mai e quelli della sinistra non si dedicarono abbastanza.
H federalismo democratico ed il socialismo risorgimentale sono piuttosto i filoni cui Perticone guarda con adesione e simpatia. La sua triade risorgimentale sarà dunque composta da Ferrari, Cattaneo, Pisacane, con Romagnosi sullo sfondo a delineare la filosofia civile del Risorgimento. Le sue parole a loro proposito diventano commosse: questi teorici e agitatori furono sopraffatti, clamantes in deserto, come Ferrari, o uscendo dalla vita pubblica, come Cattaneo, o bagnando di sangue eroico la bandiera dell'unità politica, come Pisacane.22)
Egli intende riscattarli dalla storiografia dei vincitori (la storia del nostro Risorgimento, nella misura in cui è stata scritta, è la storia del movimento unitario monarchico, al primo piano; del movimento unitario non monarchico, in un secondo piano) e presentare così la politica dei vinti, insieme alle linee di programmi speculativi e d'azione non ancora svolti, anzi appena tracciati e consegnati, alle generazioni seguenti. Non manca una volontà di riparazione postuma: unicuique suum.23)
Il Cattaneo portò nella politica quello stesso rispetto per i fatti, e per la situazione storica, che lo scienziato per i suoi dati, per cui la divisione storica degli stati italiani gli consigliava la soluzione federalista degli Stati Uniti. Dalla libertà intesa come autonomia cittadina, arriva alla Repubblica federale, alla Nazione armata, necessario presidio della Libertà. Libertà prima che Unità e Indipendenza è il motto cattaneano che Perticone elogia poiché vi riscontra anche l'inseparabilità fra programma politico e programma economico.24)
) Ivi, p. 32.
23 IPÌ, p. 29.
ss) G. PERTICONE, Correnti eterodosse del nostro Risorgimento politico, in Rivista storica italiana, 1934, pp. 306-327, ripubblicato col titolo Alle soglie del post-Pdsorgmento. Il trittico: Cattaneo, rerrari, Pisacane, in Scritti di storia e politica cit, pp. 3-26. Ma si vedano anche i cenai contenuti nei Lineamenti di storia delle dottrine politiche, Milano, ISPI, 1944, ove ai legge anche un acuto parallelo fra Gioberti e Mazzini, del quale si dice: Egli fra i due partiti: quello della rassegnazione e quello della rivolta, predica la rivolta in nome di un diritto e la rassegnazione al martirio, in nome di una religione. Uno de' suoi principi animatori è il concetto della santità del dovere e quindi della sua priorità sul diritto (pp. 28-29).
20 G. PERTICONE, Scritti di storia e politica cit, pp. 6-8.