Rassegna storica del Risorgimento

SAVOIA-CARIGNANO (DI) EUGENIO
anno <1921>   pagina <460>
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L. G. Bollaci'
H Bomano, eletto frattanto a deputato al Parlamento na­zionale in ben otto collegi elettorali e entrato in ballottaggio in diversi altri, il 12 marzo 1861 dava le dimissioni dal Consiglio della Luogotenenza con grande gioia di Cavour, il quale si era ricreduto sul suo valore morale. (1) Nelle dimissioni venivano espressi francamente i motivi di esse e indicati quali fossero a suo modo di vedere i principali provvedimenti del caso (2) e il Principe di Carignano gli faceva scrivere nel di successivo dal commendatore Nigra che non poteva fare a meno di apprezzare le ragioni, che [lo] avevano determinato a dare le [su]e dimissioni; che conveniva con [lui] del debito di recar[s]i al parlamento; che con rincrescimento accettava le dimissioni, ma serbava grata memoria del concorso da [lui] prestato al suo governo . (3)
~c Sventuratamente narra il Bomano la bozza di quella [su] a dimissione cadde nelle mani di persona indiscreta, la quale, contro ogni consuetudine e contro ogni intendimento [di Liborio Bomano], la pubblicava, cosa che giustamente dispiacque ai [suoi] colleghi del consiglio di luogotenenza, i quali nel 18 marzo pub­blicarono nel giornale ufficiale le loro dimissioni così concepite:
Considerando le ragioni di dimissione messe a stampa dal signor Li­borio Bomano, le quali tornarono in altrettanti capi di accusa lanciati in mezzo al pubblico, per modo nuovo e senza giustificazione alcuna, contro il resto del consiglio di luogotenenza; noi non sapremmo come meglio provvedere alla responsabilità che ci deriva da tale atto, so non rassegnando, come rassegniamo, le nostre dimissióni, facendo appello al testimonio ed al senno supremo delPA. V. la quale conosce appieno il vero . (4)
S. A accettò [le dimissioni] de' colleghi [di Liborio
Bomano] e dispose che continuassero nella spedizione degli af­fari, finché non si provvedesse alla ricomposizione dell'ammi­nistrazione.
Nel giorno stesso, in cui comparvero nel giornale ufficiale le dimissioni dei [suo]i colleghi, [Liborio Bomano] domandò di
(1) L. C. BOLLEA, Una Silloge di ktt., 424 e 482.
(2) L. ROMANO, Memorie, 186-188. Questa lettera è pure edita noi giornale L'armonia, XIV. 68, Torino 20 marzo 1861.
(3) L. ROMANO, dforn., 126. La lettera del Nigra è edita a pag. 189-190.
(4) Ibidem, 127 con citazione del Giornale ufficiale del 17 e 18 marzo 1861.