Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Germania. Storiografia. Secolo XIX
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1998
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Marco Paolino
Mazzini in occasione di una visita di questi a Berna9) il progetto di formazione di una legione composta di elementi svizzeri e tedeschi da mettere a disposizione del governo siciliano e il 9 febbraio 1849 egli si accordò in tal senso con GhilardL Nella mente di Becker la legione tedesca doveva portare aiuto al movimento risorgimentale italiano e costituire contemporaneamente il nucleo di una futura armata rivoluzionaria tedesca.10) Nell'accordo concluso con Mazzini si stabili che la legione dovesse avere il compito di rafforzare il partito repubblicano in Sicilia, di affrettare Padesione dell'intera Italia meridionale alla Repubblica Romana e successivamente di entrare a far parte dell'esercito di quest'ultima. Becker si mosse immediatamente negli ambienti degli esuli tedeschi in Svizzera e in Francia, molti dei quali condividevano le sue idee democratiche, per reclutare i membri della legione11) Il progetto di Becker non potè venir realizzato in quanto i governi del Piemonte e della Francia non consentirono il passaggio sui propri territori delle truppe reclutate in Svizzera,12) in modo da permettere loro di raggiungere i porti da cui potersi imbarcare; Becker potè però giungere con alcuni amici agli inizi di aprile del 1849 a Marsiglia, dove si erano concentrati volontari provenienti da molte nazioni, i quali volevano andare a combattere in Italia.
Per l'organizzazione della legione Becker aveva dovuto sopportare ingenti sacrifici di natura finanziaria, impegnando in prima persona rilevanti somme di denaro da lui anticipate per conto del governo rivoluzionario siciliano e che a causa degE eventi sopravvenuti purtroppo non potè più recuperare13) Vi è da dire infine che Becker aveva stipulato un accordo
*> R. DLUBECK, Johann Philipp Becker. Von radikalen "Demokraten um Mitstreiter von Marx und Engels in der I. Internationale (1848-1864/65) cit, p. 128. Dlubeck ha utilizzato nel suo lavoro un manoscritto autobiografico dì Becker che si trova presso I'INTERNATIONAAL iNSTrruuT VOOR SOCIALE GESCMEDENIS AMSTERDAM - NachlaJS Becker (d'ora in avanti IISG-NB).
10) Ivi, p. 127. Ce da dire che lo stesso Becker nel marzo 1848 aveva già costituito una legione tedesca i cui membri erano stati reclutati fra gli emigrati tedeschi in Svizzera: R. DLUBECK, Johann Philipp Becker, in Geschichte der deutschen Arbeiterbewegung cit, p. 36.
'0 R. DLUBECK, Johann Philipp Becker. Von radikalen Demokraten spm Mitstreiter von Marx und Engels in der I. Internationale (1848-1864/65) cit., p. 129, dove viene descritta analiticamente l'organizzazione della legione e viene data notizia dei molti articoli comparsi .cagli organi di stampa tedeschi e svizzeri riguardanti il reclutamento dei volontari.
l2> G. LÀ FARINA, Istoria documentata della rivolutone siciliana e delle sue relazioni co'governi italiani é stranieri (1848-1849) ctt, p. 132. Su tali vicende si veda anche KARL HERMANN LUCAS, Mastini e la Germania, in Mastini e il maqgjnianesimo. Atti delXLVI congresso di storia del Risorgimento italiano, Roma, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, 1974 pp. 161-181, in part p. 167, nota 11.
J3 Becker a Giuseppe Garibaldi, 2 novembre 1860, in MUSEO DEL RISORGIMENTO MILANO - Archivio Garibaldino, Fondo Curatalo (d'ora in avanti MRM-ÀGFC), busta (d'ora in