Rassegna storica del Risorgimento
Italia. Germania. Storiografia. Secolo XIX
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1998
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Marco Paolino
cui si fece interprete Borkheim:30) Becker sarebbe rimasto un isolato31) perché Yanimus del popolo tedesco era poco adatto a riconoscersi in un personaggio come Garibaldi e questi non sarebbe stato perciò in grado di trascinare le folle.32) Vi erano poi i due grossi problemi costituiti dal desiderio degli italiani di prendere Trieste e il Trentino e dall'alleanza del governo italiano con la Francia. Occorreva in definitiva tenere ben presente che la preservazione dei confini nazionali tedeschi rischiava di venire in qualche maniera compromessa dai tentativi insurrezionali nell'Europa Orientale e nei Balcani. H consiglio di Borkheim a Becker era di lasciar perdere l'Italia e di concentrare quindi le proprie forze sui destini della Germania:
Der Deutsche thut besser, fem zu bleiben, bereit zum Kampfe fur scine Existenz. Wer jetzt in Deutschland irgend welche Putsche heraufbeschwòrt, ge-fahrdet unser Bestehen als Nation.33)
Dobbiamo a questo punto esprimere alcune riserve sulla realizzabilità del progetto di Becker, vittima anche in questo caso di quell'entusiasmo di cui parlava Marx a Lassalle: era del tutto irrealistico pensare che una piccola legione di volontari tedeschi potesse avere lo stesso valore militare di una forza ben organizzata come l'esercito francese ed era impossibile quindi pensare che il giovanissimo Stato italiano potesse fare a meno dell'alleanza di Napoleone HE. Inoltre l'opinione pubblica ed il mondo politico tedesco in quel periodo erano nella quasi totalità molto freddi nei confronti di ciò che era avvenuto in Italia: si sarebbe dovuto attendere l'ascesa al potere di Bismarck nel 1862 per assistere ad un lento ma significativo mutamento delle posizioni riguardanti ITtalia.34)
Va detto che il progetto di Becker si inseriva in un più ampio disegno manifestato sia da Garibaldi, il quale mirava a riprendere la guerra nella primavera del 1861 approntando un esercito popolare di grandi dimensioni, sia da Mazzini, il quale puntava sulla creazione di un governo presieduto da Garibaldi che avesse come programma principale la guerra contro l'Austria per portate la rivoluzione nazionale in Ungheria, nei Balcani e in Polonia.35)
w) Si veda la citata lettera di Borkheim a Becker riportata in H. RuEGG, AHS Briefen an Johann Philipp Becker. I. cit, pp. 459-460.
5M ìbidem: (...] Du ganz alleiti steli r, Du wirsfc noch nicht etwa die dcutschcn Land-skncchtc, die dort herumstreichen, fur die Reprasentantcn einer Partei halten.
33 Ibidem Wir Deutsche [,..] mùfien uns in und an uns selbst erwàrmen,
33} Ibidem.
M) Su tali aspetti della politica prussiana si veda BENEDETTO CROCE, Storia d'Europa nel senio decimonono, Roma-Bari, Laterza, 1981 (1* edizione 1932), p. 204.
5? R. ROMEO, Cavour e Usuo tempo. III cit, pp. 880-884.